ore:  11:45 | Maltempo, codice giallo per temporali e rischio idrogeologico per tutta la regione

ore:  10:55 | allerta codice giallo per rischio idrogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti dalle ore 22.00 di Giovedì 15 Ottobre alle ore 10.00 di Venerdì 16 Ottobre 2020

ore:  12:40 | allerta codice giallo per rischio idrogeologico idraulico reticolo minore dalle ore 18.00 di Mercoledì 14 Ottobre alle ore 13.00 di Giovedì 15 Ottobre 2020

ore:  14:14 | Esteso a domani allerta meteo di codice ‘giallo’. Attesi anche forti venti nell’area fiorentina

ore:  13:40 | allerta colore giallo per rischio idrogeologicoidraulico- temporali forti -mareggiate e vento a partire dalle ore 20.00 Martedì, 06 Ottobre alle ore 12.00 Mercoledì, 07 Ottobre 2020

mercoledì, 17 giugno, 2015

http://www.antenna3.tv/2015/06/17/marina-di-massa-mare-inquinato-vicino-alla-foce-del-magliano-le-analisi-dellarpat-hanno-rilevato-presenza-di-escheria-coli/

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Marina di Massa, mare inquinato vicino alla foce del Magliano Le analisi dell’Arpat hanno rilevato presenza di Escheria Coli

di  Redazione web

divieto balneazioneComincia male l’estate sulla riviera, almeno per il tratto di mare vicino al la foce del torrente Magliano. Comincia infatti con una sentenza di “area temporaneamente non idonea alla balneazione” emessa dall’Arpat, l’agenzia di protezione ambientale che si occupa del controllo dello stato delle acque della costa toscana. Nella acque davanti alla foce del Magliano, in una zona che comprende gli arenili in concessione ai bagni Team Paraflight e La Vela i campionamenti dell’Arpat hanno rilevato la presenza di sostanze inquinanti, in sostanza Escherichia coli, in misura superiore alla soglia fissata dalla legge. Il risultato delle analisi non è ancora definitivo, per legge l’esito diviene definitivo dopo 48 ore, ma l’allarme è ugualmente scattato. L’Arpat ha comunicato al Comune la segnalazione di superamento dei limiti affinchè il sindaco Alessandro Volpi adottati un provvedimento con cui si vieta di fare il bagno nelle acque vicine al fosso Magliano.
Un primo campanello di allarme era in verità suonato il mese scorso, quando le analisi segnalarono che la qualità delle acque al Magliano erano sì idonee alla balneazione ma di qualità “sufficiente”. Mentre tutto il resto del litorale massese veniva promosso con la classificazione di “acque eccellenti” dal punto di vista della presenza di sostanze inquinanti.
I campioni d’acqua prelevati nella giornata di lunedì 15 e analizzati il giorno successivo, cioè ieri, hanno invece rilevato una situazione di “non idoneità” delle acque.
Nel mirino tornano di nuovo gli sversamenti abusivi lungo il corso del fosso ( o in uno dei tanti canali del reticolo del Magliano) che già all’inizio della scorsa estate – e poi anche a settembre 2014 – provocarono un inquinamento da colibatteri che portò a ripetute ordinanze di divieto di fare il bagno. Divieti rientrati in entrambi i casi dopo uno-due giorni, ma sufficienti a danneggiare l’immagine turistica di Marina. Un problema che non pare risolto.

 

il tirreno

ore: 19:27 | 

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