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venerdì, 10 aprile, 2015

http://www.antenna3.tv/2015/04/10/giurlani-confermato-presidente-di-uncem-toscana-dal-congresso-regionale-riparte-con-i-comuni-la-scommessa-montagna-e-il-rilancio-aree-interne/

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Giurlani confermato Presidente di Uncem Toscana: “Dal congresso regionale riparte con i Comuni la Scommessa Montagna e il rilancio Aree Interne”

di  Redazione web

giurlaniLa XVI Assemblea congressuale regionale si è conclusa con la rielezione di Oreste Giurlani a Presidente di Uncem Toscana (Unione Nazionale Comuni Enti Montani) per la terza volta consecutiva. Oltre 150 le presenze tra amministratori e rappresentanti degli enti montani della Toscana per rilanciare a gran voce le politiche per le aree montane e rurali, così come espresso dal titolo dell’evento Scommessa Montagna, da prospettiva a realtà. Il rilancio delle Aree Interne”.

Si avvia oggi –  è il commento a caldo del Presidente Giurlani –  una nuova fase di lavoro per Uncem Toscana che rappresenta in modo ancora più consolidato le istanze dei Comuni montani e rurali. Ci aspettano cinque anni di lavoro insieme che mirerà a garantire servizi ai cittadini e assicurare futuro e sviluppo ai territori troppo spesso dimenticati dalla politica. Ringrazio i Sindaci che, numerosi, hanno espresso la volontà di confermare la mia carica di Presidente, da oggi si riparte  per rilanciare le politiche per la montagna toscana e le aree interne  puntando allo sviluppo di alcuni settori chiave per la coesione territoriale: scuola, sanità, servizi alla persona, energie rinnovabili, green economy, agenda digitale, agricoltura, manutenzione del territorio, promozione delle attività produttive, cooperazione interistituzionale”. “Ringrazio  – ha detto Giurlani alla platea – quanti sono intervenuti, sarà una nuova bella e impegnativa avventura che farò insieme a voi Sindaci: viva la montagna, viva i piccoli Comuni”.

Sono intervenuti gli Assessori regionali Vittorio Bugli, Gianni Salvadori Luigi Marroni oltre ai Sindaci toscani.  Tra le relazioni anche il Sen. Riccardo Nencini, Viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, l’On Enrico Borghi presidente Uncem Nazionale,  l’On. Samuele Segoni, Deputato della Repubblica Italiana. L’On. Ermete Realacci, Presidente VIII Commissione Ambiente Camera dei Deputati, e il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi hanno fatto pervenire un messaggio scritto.

 

Di seguito in sintesi, le principali linee programmatiche per l’azione di Uncem nel quinquennio 2015/2020 finalizzate a tutelare i territori montani e rurali.
1) Difendere il ruolo e la rilevanza che ha il Comune sul territorio, soprattutto in quello montano e rurale. Il Comune è l’ente territoriale più vicino alla cittadinanza e quello chiamato in prima istanza a dare risposte ai cittadini. L’obiettivo primario sarà pertanto quello di contrastare gli ulteriori tagli di risorse ai comuni, che renderebbero di fatto impossibile lo svolgimento delle funzioni e dei servizi comunali.
2) Puntare su legislazioni differenziate: il legislatore legifera in modo univoco per tutti i comuni ( sia per il comune di 100000 abitanti sia per uno di 1000) imponendo continui adempimenti che non riescono ad essere sostenuti dalle strutture deboli dei piccoli comuni che hanno poco personale e poche risorse. L’obiettivo sarà pertanto quello di mediare per snellire gli adempimenti a carico degli enti medio-piccoli.
3) Difendere il ruolo e la dignità dell’amministratore locale. Un recente studio fatto per la spending review auspica la riduzione del numero degli assessori e dei consiglieri comunali e delle indennità che percepiscono. Non si tiene peró conto che Sindaci Assessori e Consiglieri comunali hanno responsabilità elevatissime con indennità risibili, e tanto più il comune è piccolo tanto più il compito è difficile perchè non si hanno le strutture di supporto.
4) gestioni associate: la proroga legislativa di un anno, sino al primo gennaio 2016 e il rinvio di un anno ( e non di qualche mese) lascia pensare che il governo stia pensando a una riforma del sistema (si parla di fusioni obbligatorie per i comuni al di sotto di 10000 abitanti.) La linea di azione sarà finalizzata a contrastare normative generali che impongono fusioni in modo secco senza tenere conto delle difficoltà e delle diversità territoriali, e verrà altresì sottolineato che le gestioni associate tramite le unioni di comuni non possono funzionare per tutte quante le funzioni in modo omnicomprensivo. Sussistono infatti difficoltà enormi a gestire alcune funzioni come la contabilità e il personale, specie nelle unioni di grandi dimensioni e che hanno al loro interno enti obbligati ed enti non obbligati all’associazionismo. L’obiettivo sarà pertanto quello di ottenere che vengano consentite gestioni associate solo per alcuni settori e porzioni di funzioni.
5) prosecuzione ed implementazione dei servizi di prossimità: lavoreremo per portare servizi in montagna e nelle aree interne più svantaggiate, proseguendo con il progetto ecco fatto e studiando nuovi progetti che garantiscano agli abitanti delle aree più disagiate gli stessi servizi degli abitanti dei centri urbani.
6) Istruzione e sanità: Uncem eserciterà un ruolo di coordinamento con gli enti competenti per ISTRUZIONE e SANITÀ affrontando con determinazione le problematiche delle scuole montagna, degli ospedali e dei servizi socio-sanitari;
7) tecnologie informatiche ( banda larga, fibra ottica, villaggi digitali ecc..): l’obiettivo è quello di estendere tali tecnologie anche alle zone più svantaggiate. Il problema delle connessioni è un problema molto sentito dai cittadini delle aree montane e rurali rappresentando una pesante limitazione alla crescita culturale e sociale della popolazione.

 

GLI ORGANI ELETTI

 

Presidente – Oreste Giurlani, Sindaco di Pescia                             Pistoia

 

Consiglio regionale:

 

  1. Nicolò Caleri, Sindaco di Pratovecchio-Stia (D)                         Arezzo/Unione Casentino
  2. Carlo Toni, Sindaco di Poppi                                                      Arezzo/Unione Casentino
  3. Valentina Calbi, Sindaco di Chitignano                                     Arezzo/Unione Casentino
  4. Moreno Botti, Sindaco Loro Ciuffenna                                     Arezzo/Unione Pratomagno
  5. Daniele Bernardini, Sindaco di Bibbiena (CD)                          Arezzo/Unione Casentino
  6. Riccardo La Ferla, Sindaco di Anghiari                                     Arezzo/Unione Valtiberina
  7. Federico Balocchi, Sindaco di Santa Fiora                                 Grosseto/Unione Amiata Grossetano
  8. Luigi Bellumori, sindaco di Capalbio                                         Grosseto
  9. Elisabetta Iacomelli, Sindaco di Gavorrano (PSI) (D)               Grosseto
  10. Pierandrea Vanni, Vicesindaco di Sorano                                   Grosseto/Unione Colline del Fiora
  11. Nicola Verruzzi, Sindaco di Montieri                                         Grosseto/Unione Colline Metallifere
  12. Sergio Ortelli, Sindaco Isola del Giglio (CD)                            Grosseto/Unione
  13. Valeria Agnelli, Sindaco di San Quirico d’Orcia (D)                 Siena/Unione Val d’Orcia
  14. Fabrizio Nepi, Sindaco Castelnuovo Berardenga                      Siena/
  15. Claudio Galletti, Sindaco Castiglione d’Orcia                          Siena/Unione Val d’Orcia
  16. Emiliano Bravi, Sindaco Radicondoli                                        Siena/Unione Val di Merse
  17. Egidio Pedrini, Sindaco di Zeri (CD)                                         Massa-Carrara/Unione Lunigiana
  18. Paolo Grassi, Sindaco Fivizzano                                                 Massa-Carrara/Unione Lunigiana
  19. Annalisa Folloni, Sindaco di Filattiera (SEL)                             Massa-Carrara/Unione Lunigiana
  20. Marco Bonini, Sindaco di Barga                                                  Lucca/Unione Media Valle
  21. Luca Menesini, Sindaco di Capannori                                          Lucca/Unione
  22. Andrea Tagliasacchi, Sindaco di Castelnuovo G.                          Lucca/Unione Garfagnana
  23. Claudio Novoa, Sindaco di Mulazzo                                          Lucca/Unione Garfagnana
  24. Maurizio Verona, Sindaco di Stazzema                                        Lucca/Unione Alta Versilia
  25. Luca Simoni, Sindaco Porto Azzurro (CD)                                  Livorno/Unione
  26. Rosanna Soffritti, Sindaco di Campiglia Marittima                     Livorno
  27. Massimiliano Ghimenti, Sindaco di Calci                                      Pisa
  28. Loris Martignoni, Sindaco di Pomarance                                     Pisa/Unione Val di Cecina
  29. Vittorio Gabbanini, Sindaco di San Miniato                                Pisa
  30. Marco Buselli, Sindaco di Volterra    (CD)                                  Pisa/
  31. Monica Marini, sindaco di Pontassieve (D)                                  Firenze/Unione Montagna Fiorentina
  32. Paolo Omoboni, Sindaco di Borgo San Lorenzo (PSI)              Firenze/Unione Mugello
  33. Cristian Menghetti, Sindaco di Palazzuolo sul Senio                 Firenze/Unione Mugello
  34. Silvia Maria Cormio, Sindaco di San Marcello P. (D)                Pistoia
  35. Samuele Bertinelli, Sindaco di Pistoia                                       Pistoia/
  36. Marco Martini, Sindaco di Poggio a Caiano                             Prato/Unione Val di Bisenzio
  37. Giovanni Morganti, Sindaco di Vernio                                     Prato/Unione Val di Bisenzio
  38. David Baroncelli, Sindaco di Tavarnelle                                  Firenze/Chianti Fiorentino
  39. Paolo Masetti, Sindaco di Montelupo                                      Firenze
  40. Anna Ravoni, Sindaco di Fiesole                                             Firenze
  41. Tommaso Triberti, Sindaco di Marradi                                    Firenze/Mugello

 

ore: 18:44 | 

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