ore:  12:48 | allerta Arancione per Mareggiate attualmente in corso fino alle ore 23:59 di Sabato 23 Gennaio 2021;Allerta gialla per rischio Idrogeologico reticolo minore, mareggiate e vento fino alle ore alle 23:59 Di Domenica 24 Gennaio 2021.

ore:  14:17 | allerta codice GIALLO per rischio idrogeologico idraulico del reticolo minore attualmente in corso, fino alle ore 23.59 di Mercoledì 06 Gennaio 2021

ore:  13:46 | Codice giallo per neve e rischio idrogeologico su quasi tutta la regione

ore:  12:48 | Emesso aggiornamento allerta codice Giallo per rischio idrogeologico idraulico del reticolo minore attualmente in corso, fino alle ore 23,59 di Martedi 05.01.2021

ore:  16:10 | Allerta meteo ‘gialla’ prorogata per tutto domani, lunedì 4 gennaio

venerdì, 6 marzo, 2015

http://www.antenna3.tv/2015/03/06/il-giorno-dopo-luragano-rossi-i-danni-potrebbero-ammontare-a-400-milioni/

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Il giorno dopo l'”uragano”, Rossi: “I danni potrebbero ammontare a 400 milioni”

di  Redazione web

maltempo alberoLa Toscana ha patito un colpo da quattrocento milioni. Quattrocento milioni come i tagli che la Regione ha subito quest’anno nel proprio bilancio da parte dello Stato.

Il giorno dopo l'”uragano” e la tempesta di vento che si è abbattuta su tutta la regione, con raffiche e punte massime fino a 160 chilometri all’ora (e addirittura duecento in Lunigiana), si iniziano a contare i danni. “Ci vorrà tempo” racconta ai giornalisti nel pomeriggio il presidente della Toscana Enrico Rossi, che ieri si è subito recato nella zona dei vivai a Pistoia ed oggi nel Mugello a Scarperia e prima in Versilia e in particolare a Camaiore, Pietrasanta, Forte dei Marmi e Querceta.

“I sindaci – aggiunge – stanno facendo le prime stime: qualcuno ci ha informato che non ha ancora gli elementi”. Ma le associazioni degli agricoltori già denunciano, per i soli vivai di Pistoia, danni per 300 milioni. “Stime che abbiamo verificato – dice Rossi – e che riteniamo coerenti”. Altri 100 milioni è il conto che potrebbe arrivare dai Comuni: in novanta hanno già risposto. E quattrocento milioni potrebbe così essere uno scenario alquanto probabile, anche se il dato certo arriverà solo con le certificazioni inviate dalle amministrazioni comunali.

“Quel che è certo – si sofferma più volte Rossi – è che l’uragano che abbiamo avuto non ha solo spettinato i capelli e buttato già qualche pino. Ha avuto un impatto forte sull’economia”. Il punto è questo. I vivai di Pistoia da soli contano 1300 imprese e 12 mila addetti. “E molti – dice il presidente – sono in ginocchio”.

La Toscana si sta rimboccando le maniche. “Ho visto una grande reazione e tanta solidarietà” dice Rossi. Certo rimangono i chilometri e chilometri di devastazione e serre sfondate e scoperchiate che sfilano lungo l’autostrada passando tra Prato e Pistoia. Rimangono le colline pelate dagli alberi a ridosso della Versilia, le pinete lungo il mare devastate o i giardini di Scarperia in Mugello che si sono fatti d’un tratto brulli. Immagini che il presidente si porta dentro dopo il primo giorno e mezzo di sopralluoghi.

“Abbiamo avuto il nostro ‘Katrina’ italiano – conclude -, un vero uragano. Per ripartire ce la metteremo tutta, ma questa volta da soli non ce la faremo. Per questo speriamo che il Governo ci dia una mano”.

Intanto gli uffici regionali hanno anche predisposto con i tecnici di Arpat un vademecum con le procedure da seguire in caso di rottura di coperture di amianto. Mentre molti degli alberi caduti già si stanno avviando agli impianti e le aziende che le trasformeranno in pellet e biomassa.

ore: 19:11 | 

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