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ore:  12:40 | allerta codice giallo per rischio idrogeologico idraulico reticolo minore dalle ore 18.00 di Mercoledì 14 Ottobre alle ore 13.00 di Giovedì 15 Ottobre 2020

ore:  14:14 | Esteso a domani allerta meteo di codice ‘giallo’. Attesi anche forti venti nell’area fiorentina

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domenica, 15 febbraio, 2015

http://www.antenna3.tv/2015/02/15/muore-andrea-della-tommasina-pioniere-della-viticoltura-del-candia/

Mediavideo Antenna3

Muore Andrea Della Tommasina, pioniere della viticoltura del Candia

di  Redazione web

della tommasinaE’ morto Andrea Della Tommasina, il primo presidente del Consorzio del vino di Candia dei Colli Apuani. Si è spento all’età di 88 anni  sabato sera verso le 21 all’ospedale di Massa dopo una breve malattia. Lascia i figli Maria Grazia e Cesare, la nuora Brunella e numerosi nipoti. I funerali avranno luogo domani (lunedì 16 febbraio) alle ore 15. Il rito funebre sarà celebrato nella Chiesa della Beata Vergine del Pianto, a Castagnola.

Con lui se ne va uno dei fondatori del Consorzio per la tutela del vino di Candia dei Colli Apuani, prodotto tipico del nostro territorio che grazie all’impegno di un gruppo di viticoltori, guidati da Andrea Della Tommasina, ottenne la doc, cioè la denominazione di origine controllata, con decreto del presidente Pertini, il 27 gennaio del 1981. Fu un iter lungo quello per il riconoscimento della doc. La pratica  andò avanti fra alti e bassi per alcuni anni. Della Tommasina fra l’altro si trovò a dover superare diversi ostacoli fra i quali quello dell’omonimia. A Roma scoprì, infatti, che esistevano allora cinque vini di Candia. Per rimettere in moto la macchina burocratica occorreva quindi una denominazione più specifica. Per non fare torto a nessuno e non creare rivalità campanilistiche (i vigneti, infatti, si trovano nelle colline a cavallo tra Massa e Carrara e in parte del territorio di  Montignoso) pensò di chiamare il vino “Candia dei Colli Apuani”. Fu la mossa che fece ripartire la pratica nella direzione giusta.

Gentiluomo di altri tempi, onesto e stimato da tutti, Andrea della Tommasina, che restò alla guida del Consorzio dalla nascita, nel maggio del 1974, fino al 1998, conosceva bene le tecniche per produrre il vino di qualità. Fino ad alcuni anni fa si muoveva tra le vigne sulle colline del Candia, terrazzi lunghi e stretti inaccessibili alle macchine, per produrre il vino doc. Nel 2000, al Vinitaly a Verona, su segnalazione dell’assessorato all’agricoltura della Regione Toscana, gli fu conferito il premio Cangrande. Il prestigioso riconoscimento premia un benemerito della viticoltura che per la sua attività professionale e imprenditoriale abbia contribuito e sostenuto il progresso qualitativo della produzione viticola ed enologica della propria regione. Per la Toscana fu scelto come viticoltore eroico Andrea Della Tommasina.

Alla famiglia Della Tommasina le sentite condoglianze della nostra redazione

 

 

 

il tirreno

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