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ore:  10:55 | allerta codice giallo per rischio idrogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti dalle ore 22.00 di Giovedì 15 Ottobre alle ore 10.00 di Venerdì 16 Ottobre 2020

ore:  12:40 | allerta codice giallo per rischio idrogeologico idraulico reticolo minore dalle ore 18.00 di Mercoledì 14 Ottobre alle ore 13.00 di Giovedì 15 Ottobre 2020

ore:  14:14 | Esteso a domani allerta meteo di codice ‘giallo’. Attesi anche forti venti nell’area fiorentina

ore:  13:40 | allerta colore giallo per rischio idrogeologicoidraulico- temporali forti -mareggiate e vento a partire dalle ore 20.00 Martedì, 06 Ottobre alle ore 12.00 Mercoledì, 07 Ottobre 2020

martedì, 3 febbraio, 2015

http://www.antenna3.tv/2015/02/03/mobilitazione-della-cia-contro-una-politica-fiscale-confusa-e-penalizzante-per-lintero-comparto-agricolo/

Mediavideo Antenna3

MOBILITAZIONE DELLA CIA CONTRO UNA POLITICA FISCALE CONFUSA E PENALIZZANTE PER L’INTERO COMPARTO AGRICOLO

di  Redazione web

gianpiero tartagni p«Il mancato reddito che derivava dall’Imu agricola viene compensato con soldi ‘sottratti’ all’agricoltura, con provvedimenti che penalizzano le aziende che operano in questo settore. Per questo, la Cia Toscana Nord aderisce alle iniziative di protesta organizzate a livello regionale e nazionale».

 

A dirlo è il presidente della Confederazione Italiana Agricoltori Toscana Nord, Piero Tartagni che prosegue: «I nuovi parametri, infatti, non tengono conto della complessità di tutto il territorio e, soprattutto, trascurano la funzione essenziale degli agricoltori nella tutela a presidio del territorio e a beneficio dell’intera collettività».

 

Secondo il presidente della Cia Toscana Nord, estremamente penalizzante per le aziende agricole è l’abolizione della diminuzione del cuneo fiscale per i dipendenti agricoli, che in origine era stato previsto nella Legge di Stabilità: «In pratica – afferma – questo dimostra che le ‘tasche’ sono sempre le stesse e, cioè, quelle degli agricoltori, che non possono sopportare ulteriori aggravi economici in un momento difficile come quello che stanno attraversando».

 

La Cia ha chiesto un’ulteriore e sostanziale proroga del termine del versamento per il 2014: «In subordine a tale richiesta – afferma Tartagni – chiediamo che, in sede di conversione del Decreto, si proceda almeno alle necessarie modifiche e si metta mano alla revisione dell’aliquota base del 7,6 per mille, comunque troppo elevata per il settore primario».

 

E, per far sentire la propria voce, la Cia Toscana Nord aderirà alle manifestazioni regionali e nazionali, ribadendo, in questo modo, il proprio forte dissenso a una politica confusa e penalizzante.

ore: 17:53 | 

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