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mercoledì, 19 novembre, 2014

http://www.antenna3.tv/2014/11/19/e-danzatrici-dark-volano-a-milano-danza-expo-dal-21-al-23-novembreemma-caste-ospite-della-kermesse-milanese-portera-il-brand-del-festival-ballet-e-della-citta-di-massa-in-giro-p/

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e Danzatrici “dark” volano a Milano Danza Expo Dal 21 al 23 novembreEmma Casté ospite della kermesse milanese: porterà il brand del Festival Ballet e della città di Massa in giro per l’Italia.

di  Redazione web

danzatrici castèLe danzatrici” di Emma Casté volano a Milano. Come promesso le sculture dell’artista e restauratrice di Carrara che hanno caratterizzato ed accompagnato l’ultima fortuna edizione del Festival Ballet porteranno il marchio dell’evento estivo apuano, e di riflesso della città di Massa, in giro per l’Italia. Prossima fermata uno degli appuntamenti più importanti per gli appassionati: Milano Danza Expo. Dal 21 al 23 novembre le ballerine realizzate in ferro, tulle e marmo saranno ospitate all’interno dei Padiglioni del Parco Esposizioni di Novegro in occasione della rassegna destinata a richiamare, come ogni anno, migliaia di professionisti, ballerini e curiosi da tutto il paese per partecipare a stage, workshop, concorsi ed eventi. Per questa prima uscita ufficiale le “danzatrici” renderanno omaggio all’appuntamento indossando tulle di colore nero e bianco per integrarsi perfettamente con il mood dark dell’expo (info su www.milanodanzaexpo.it).

 

Realizzata in collaborazione con il Festival Ballet ed il patrocinio del Comune di Massa, l’installazione è un inno alla “grande bellezza individuale”; un’ esaltazione orgogliosa del “diverso” ma allo stesso tempo un invito a “spaccare” gli schemi e a ricercare la propria unicità. E’ il concetto di disabilità che l’artista ha ri-elaborato e ri-adattato. L’utilizzo del ferro, la forma appesantita e sgraziata della struttura legato però all’esigenza di leggerezza del tutù e del corpetto, sono il tentativo – riuscito diremo – di vivere la diversità come ricchezza sociale. Chiari gli stravolgimenti dei “kanòn” classici. Le danzatrici non sono figure “perfette” e non rispondono ai canoni di Policleto per cui la figura perfetta nasce da un equilibrio armonioso tra le parti. La diversità non è più intesa e limitata all’area “discriminate”, concetto di “uguaglianza” in questa installazione diventa “kanòn” artistico. Gli elementi dell’installazione, ciascuno personalizzato da lacci di colori differenti, “danzano” sullo sfondo naturale di un grande sipario “vuoto” a rinforzare il concetto che tutti possiamo “danzare” a prescindere dalle nostre “disabilità”. Il pubblico di Milano, così come prima quello della città di Massa, potrà così “danzare” tra le danzatrici, sfiorarle ed immedesimarsi, entrare dento l’installazione e sentirsi a proprio agio di fronte ad un pubblico immaginario.

 

L’artista

“Disability. Le Danzatrici” è il titolo dell’installazione curata da Emma Castè, artista e restauratrice di Carrara, attuale Direttore Artistico della rassegna “Torano Notte e Giorno”. La sua installazione più recente, “Quel che resta”, opera di denuncia contro la barbaria del femminicidio ha inaugurato la stagione italiana delle “scarpette rosse” facendo da apripista. Ha frequentato la Facoltà di Architettura di Firenze, è specializzata nel restauro di materiale lapideo da costruzione escultura,su affreschi e decorazioni murarie. Collabora con diverse Soprintendenze dei Beni Monumentali e Architettonici e Curie Vescovili. Si ricordano alcuni suoi restauri tra i 105 che ha curato: restauro del modello ligneo della Basilica di San Pietro di Antonio da San Gallo, Palazzo Vescovile di Brugnato per il “Giubileo 2000”, Oratorio San Girolamo Sarzana per il “Giubileo 2000” e Chiesa di San Frediano a Pisa. E’ stata l’artefice della scopetta del frammento “Blù” originale della facciata presso Palazzo Giuli Rosselmini a Pisa,meglio conosciuto come “Palazzo Blu”. Partecipa alla costituzione di un consorzio di restauro, all’interno del quale ha ricoperto il ruolo di Direttore Tecnico e Presidente. Ha all’attivo numerose pubblicazioni su riviste di settore. Nel 2012 da vita al marchio di designer “La Fabbrica del Langelo” con cui crea oggetti e opere utilizzando le tecniche ed materiali più diversi. Nel 2012 ha partecipato a Marble Weeks e alla Mostra Nazionale dell’Antiquariato nella sezione “L’arte dell’abitare”.

ore: 14:55 | 

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