ore:  13:33 | Emessa allerta ARANCIONE pr domani domenica dalle 6 alle 15

ore:  13:04 | BERGIOLA MAGGIORE – divieto di utilizzo dell’acqua per il consumo umano fino al ripristino dei parametri.

ore:  18:15 | Domani scuole chiuse in tutti i comuni della Lunigiana a causa dell’allerta arancione

ore:  13:24 | Allerta codice Arancio per Temporali Forti e Rischio Idrogeologico dalle ore 7 alle ore 23.59 di Giovedì 16 settembre 2021, preceduto da allerta codice giallo dalle ore 00 alle ore 7 di Giovedì 16 sttembre 2021.

ore:  14:44 | Mareggiate e vento, codice giallo su costa centro-nord e appennino orientale fino alle 24 di giovedì 5 agosto

lunedì, 17 novembre, 2014

http://www.antenna3.tv/2014/11/17/processo-concordia-rossi-chiede-a-costa-30-milioni-per-danni-immagine-toscana/

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Processo Concordia, Rossi chiede a Costa 30 milioni per danni immagine Toscana

di  Redazione web

67966433“Chiederemo a Costa trenta milioni di indennizzo per i danni di immagine subiti dalla Toscana”. Lo ha detto il presidente della Regione, Enrico Rossi, primo testimone ad essere ascoltato questa mattina nell’ambito del processo per il naufragio della nave Costa Concordia, procedimento nel quale la Regione Toscana e’ parte civile.

“L’immagine del ‘mostro’ adagiato sugli scogli dell’Isola del Giglio – ha aggiunto Rossi – ha fatto il giro del mondo e si è impressa nell’immaginario collettivo. Questo  ci danneggia, contrasta e offusca la bellezza delle nostre spiagge, delle nostre isole, del nostro paesaggio”.

Il presidente ha poi proseguito: “L’attrattività della Toscana ha subìto un duro colpo, tant’è che abbiamo registrato un calo del 13% nelle presenze turistiche al Giglio, calo che si è esteso a tutto l’Arcipelago con una riduzione del 7,5% e del meno 4% sull’insieme delle coste toscane”. E’ infatti possibile stimare che la sola isola del Giglio nel periodo di presenza del relitto abbia perso circa 45.000 visitatori.

Rossi ha inoltre sottolineato il duro lavoro che sarà necessario per ricostruire l’immagine della Toscana come meta turistica d’eccellenza: “Il volto della nostra regione, noto per la sua dolcezza, equilibrio e misura, è stato deturpato da quel mostro d’acciaio adagiato per quasi 3 anni sugli scogli del Giglio. Non sarà facile ricostruirlo. Serviranno anni di lavoro, consistenti investimenti e costose campagne di comunicazione nazionali ed internazionali per ridare valore alla Toscana ferita e riposizionarci come luogo di eccellenza turistica”.

“Noi su questa vicenda ci siamo sempre comportati con generosità e spirito collaborativo – ha concluso Rossi – Oggi siamo qui a Grosseto per chiedere un equo indennizzo. Questa regione è conosciuta e apprezzata nel mondo per personaggi come Leonardo, Galilei, Giotto, Michelangelo e Brunelleschi, ma dopo la sciagura della Concordia è divenuta famosa per Schettino e le sue oscenità”.

ore: 15:50 | 

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