ore:  14:14 | Allerta prorogata fino alle 13 di lunedì 27 settembre il “codice giallo” per temporali e rischio idrogeologico valido su tutto il territorio regionale toscano

ore:  11:50 | Emessa Allerta Gialla per Temporali Forti e Rischio Idrogeologico dalle 8;00 alle23:59  di Domenica 25 Settembre 2021.

ore:  13:33 | Emessa allerta ARANCIONE pr domani domenica dalle 6 alle 15

ore:  13:04 | BERGIOLA MAGGIORE – divieto di utilizzo dell’acqua per il consumo umano fino al ripristino dei parametri.

ore:  18:15 | Domani scuole chiuse in tutti i comuni della Lunigiana a causa dell’allerta arancione

mercoledì, 5 novembre, 2014

http://www.antenna3.tv/2014/11/05/rossi-a-carrara-accertare-responsabilita-e-ricostruire-subito-largine/

Mediavideo Antenna3

Rossi a Carrara: “Accertare responsabilità e ricostruire subito l’argine”

di  Redazione web

Enrico-Rossi_JPG“Questo disastro poteva essere evitato”. Sono le parole del presidente Enrico Rossi, che oggi ha raggiunto Carrara per rendersi conto personalmente della situazione dopo la rottura dell’argine del Carrione. E questa espressione si riferisce proprio alla questione dell’argine: “Gli argini sul Carrione che hanno ceduto provocando l’inondazione di Marina di Carrara – ha infatti proseguito – erano stati ricostruiti nel 2007 con un finanziamento della Regione di 4 milioni. Si tratta di un muro, realizzato dalla Provincia, che doveva tenere e che invece è crollato sotto la spinta della piena. Noi lo ricostruiremo subito. Poi faremo gli accertamenti sulle responsabilità per capire chi e dove si è sbagliato.”

.”In questi ultimi anni più volte sono stato chiamato a fare i conti con allagamenti, frane e alluvioni – dice il presidente Rossi – Esperienze che oltre a provocare notevoli danni producono anche disagi e sofferenze nelle popolazioni colpite. Da tutto questo ho imparato che i presidenti di Regione, che vengono nominato commissari, hanno bisogno di qualche potere in più, come quelli affidati ai commissari di governo, per la realizzazione di opere idrauliche e idrogeologiche. Ciò ci trasferirebbe il potere di riunire intorno ad un tavolo tutti gli enti e soggetti interessati, in modo da sollecitare la produzione degli atti necessari nel rispetto dei tempi, degli impegni, evitando slittamenti, blocchi e ritardi nella realizzazione delle opere per la messa in sicurezza dei territori. E nel caso di inadempienze intervenire con poteri sostitutivi e commissariare, in modo da superare resistenze, contenziosi, sbloccando le procedure”.

“Mi auguro che questa richiesta che ho rivolto al governo – conclude Rossi – possa trovare una risposta all’interno della prossima legge finanziaria o di stabilità. Tutto questo è più importante dei finanziamenti, che pure servono. La Regione continuerà con il suo programma di investire per la sicurezza idrogeologica 50 milioni all’anno”.

ore: 17:32 | 

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