ore:  13:33 | Emessa allerta ARANCIONE pr domani domenica dalle 6 alle 15

ore:  13:04 | BERGIOLA MAGGIORE – divieto di utilizzo dell’acqua per il consumo umano fino al ripristino dei parametri.

ore:  18:15 | Domani scuole chiuse in tutti i comuni della Lunigiana a causa dell’allerta arancione

ore:  13:24 | Allerta codice Arancio per Temporali Forti e Rischio Idrogeologico dalle ore 7 alle ore 23.59 di Giovedì 16 settembre 2021, preceduto da allerta codice giallo dalle ore 00 alle ore 7 di Giovedì 16 sttembre 2021.

ore:  14:44 | Mareggiate e vento, codice giallo su costa centro-nord e appennino orientale fino alle 24 di giovedì 5 agosto

martedì, 4 novembre, 2014

http://www.antenna3.tv/2014/11/04/pi-toscana-la-prima-riunione-dei-neo-presidenti-toscani-oltre-96-milioni-di-tagli-ai-servizi-essenziali-delle-province/

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UPI TOSCANA, LA PRIMA RIUNIONE DEI NEO-PRESIDENTI TOSCANI OLTRE 96 MILIONI DI TAGLI AI SERVIZI ESSENZIALI DELLE PROVINCE

di  Redazione web

palazzo ducalePer la prima volta dopo le elezioni del 12 ottobre si sono riuniti nella sede di UPI Toscana a Firenze i neoeletti Presidenti delle dieci Province toscane, per esaminare la drammatica situazione finanziaria dopo gli oltre 96 milioni di tagli previsti in Toscana dalla legge di stabilità 2015, che si aggiungono ai 37 milioni di euro imposti solo pochi mesi fa dal Decreto Legge 66/2014.

Alla riunione, a cui ha partecipato anche UPI nazionale, i nuovi Presidenti delle Province, nonché Sindaci del territorio, hanno espresso una significativa preoccupazione per il fatto che “questi tagli non consentiranno di garantire i servizi essenziali ai cittadini: in primis il riscaldamento e i servizi di pulizia nelle numerose scuole superiori o la messa in sicurezza delle strade, anche in previsione dell’inverno”.

La preoccupazione si estende anche ai 4.500 dipendenti provinciali presenti in Toscana, che “svolgono con professionalità il loro lavoro in tempi di così grande incertezza a causa del riordino delle funzioni e di alcuni provvedimenti regionali”, affermando il netto rifiuto a svolgere il ruolo di Commissari liquidatori.

I Presidenti hanno inoltre rilevato come “l’attuazione della legge Delrio, progettata come uno dei cardini attorno cui riorganizzare e semplificare il sistema istituzionale del paese ed iniziata con la loro elezione da parte di Sindaci e Consiglieri comunali, risulta essere seriamente compromessa dalla manovra finanziaria” e ne rifiutano la responsabilità per il fallimento dell’attuazione. Allo stato attuale infatti risulta semplicemente inimmaginabile pensare di gestire le funzioni delegate dalla Regione, se non finanziate integralmente.

A fronte di questa situazione, come Sindaci e Presidenti di Provincia, d’accordo con ANCI Toscana, è stata presa la decisione di organizzare un incontro con i Parlamentari toscani, con i Consiglieri regionali e con le Organizzazioni Sindacali.

ore: 17:02 | 

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