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ore:  13:04 | BERGIOLA MAGGIORE – divieto di utilizzo dell’acqua per il consumo umano fino al ripristino dei parametri.

ore:  18:15 | Domani scuole chiuse in tutti i comuni della Lunigiana a causa dell’allerta arancione

ore:  13:24 | Allerta codice Arancio per Temporali Forti e Rischio Idrogeologico dalle ore 7 alle ore 23.59 di Giovedì 16 settembre 2021, preceduto da allerta codice giallo dalle ore 00 alle ore 7 di Giovedì 16 sttembre 2021.

ore:  14:44 | Mareggiate e vento, codice giallo su costa centro-nord e appennino orientale fino alle 24 di giovedì 5 agosto

mercoledì, 18 giugno, 2014

http://www.antenna3.tv/2014/06/18/canoni-demaniali-approvato-lordine-del-giorno-dellon-nardi-piu-poteri-agli-enti-locali/

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Canoni demaniali, approvato l’ordine del giorno dell’on. Nardi: più poteri agli Enti locali

di  Redazione web

martina_nardi_selToccherà agli Enti locali, Comuni in testa, stabilire se i concessionari di beni demaniali dovranno o meno versare una quota di canone ulteriore rispetto a quella richiesta dallo Stato, sulla base delle caratteristiche peculiari di ciascun territorio. E’ questo l’impegno contenuto nell’ordine del giorno firmato dalla deputata di SEL Martina Nardi e approvato durante la discussione del Decreto Irpef, una “piccola rivoluzione” che ha come obiettivo quello di permettere alle comunità locali di valorizzare, secondo le peculiarità di ciascun luogo, i beni demaniali, superando iniquità ed incertezze che caratterizzano soprattutto la gestione dei beni demaniali marittimi.

“Quando nel 2010 è stato introdotto il federalismo demaniale – spiega Nardi – l’obiettivo primario era quello di valorizzare i beni a beneficio delle comunità locali. Conosciamo bene, però, da una parte le difficoltà incontrate dagli Enti locali nell’applicazione di queste norme, dall’altra le situazioni di iniquità soprattutto per quel che riguarda i canoni attualmente previsti per le concessioni demaniali marittime che, in molte parti del Paese, sono pressoché irrisori rispetto ai redditi derivanti dalla gestione degli stabilimenti balneari”.

“La soluzione proposta dal mio ordine del giorno – prosegue la deputata – è semplice ed efficace, e consiste nel riconoscere la possibilità a chi conosce il territorio meglio di chiunque altro, ovvero i Comuni, di prevedere una quota aggiuntiva ai canoni stabiliti dallo Stato. Le somme versate dai concessionari saranno così adeguate sulla base delle specificità di ciascun territorio, permettendo alle collettività locali di poter beneficiare realmente dei beni demaniali utilizzati”.

 

ore: 12:52 | 

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