Sopralluogo 1Rispettando l’impegno assunto una manciata di settimane fa durante l’incontro coi comitati degli alluvionati, svoltosi nella sala “10 aprile” del municipio di Massa, stamani (lunedì 16 giugno) il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord (che da poco si occupa della sicurezza idraulica del vasto comprensorio settentrionale della regione, in cui ricade l’intera provincia di Massa-Carrara) ha effettuato il primo dei sopralluoghi in programma sui rii della città apuana. In questo tour massese, il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi e il suo vice Enrico Bertelli hanno battuto palmo a palmo i corsi d’acqua di Ricortola, Bondano, Casone, Partaccia e Alteta-Candia: ad accompagnarli, sono stati i rappresentanti dei cittadini della zona, che anche nel recente passato hanno dovuto fare i conti coi problemi arrecati in occasione delle piogge più intense. In particolare, ad essere ispezionati sono stati il Rio Ricortola, il Rio Calatella, il Rio Calatella a mare, il Fosso Lavello, il Rio Cocombola e il Rio Canaletto: sono stati visionati vari punti dei corsi d’acqua, in modo da focalizzare le maggiori problematiche e le criticità che richiedono gli interventi dell’Ente. Insieme al Consorzio e al suo personale tecnico, era presente anche un funzionario dell’Unione dei Comuni Montana Lunigiana.

“A poche settimane della nostra costituzione, e come avevamo garantito fin dal primo momento, partiamo dai cittadini, dai loro bisogni e delle loro segnalazioni, per impostare il nostro lavoro – sottolinea il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi – Così come prevede la Legge 79/2012 che ha riformato il mondo della bonifica in Toscana, e assieme con l’Unione dei Comuni Montana Lunigiana e al Comune di Massa, il nostro obiettivo è quello di assicurare che le risorse a disposizione per il mitigamento del rischio idraulico siano investite con la massima efficacia per la sicurezza idraulica del territorio. Per essere efficace, questo percorso deve necessariamente essere inclusivo di tutti: istituzioni, comitati, forze politiche, organizzazioni professionali e quant’altro vive e opera sul territorio”.

E va proprio in questa direzione l’annuncio che stamani il Consorzio, proprio insieme all’Unione dei Comuni, ha comunicato ai cittadini: entro la fine dell’estate partiranno i lavori (la cui necessità è molto sentita dai comitati) per la sistemazione idraulica dei Fossi Calatella a mare e Bozzone, per un totale di 400mila euro, finanziati dalla Regione Toscana col suo Documento annuale per la difesa del suolo per il 2014. L’altro impegno assunto è quello di completare al più presto l’escavazione sul Rio Ricortola. A fine luglio, è già fissato un nuovo incontro tra Consorzio e comitati, per fare il punto sullo stato dell’arte delle iniziative concordate.

Sopralluogo 2“L’incontro avvenuto oggi nella Zona di Ricortola con il Comitato di Ricortola-Casone-Bondano- Partaccia è stato molto significativo e pregno di contenuti sul quale da sempre il Comitato ha puntato, ovvero andare a valorizzare e far maggiore chiarezza su chi ha competenza in materia di messa in sicurezza e quindi di conseguenza spronare al fine di dare risposte in tal materia – sottolinea il presidente del comitato Ivo Zaccagna – E’ stato un incontro che ci ha visto attivi nel camminare in tutta la zona percorrendo tutti i canali primari e secondari Ricortola, Calatella a Mare, Calatella, Bozzone, Lavello. Le problematiche portate all’attenzione del presidente Ridolfi, che ringrazio per la sua partecipazione assieme a tutti i tecnici e dirigenti del Consorzio, sono state molto significative perché abbiamo voluto far toccare con mano, conoscendo di persona e incontrando, le paure dei residenti. Paure che non più tardi di domenica scorsa si sono riproposte aggressive senza lasciar spazio a una normale serata di pioggia. Siamo fiduciosi nel lavoro che si andrà a svolgere in queste zone da noi oggi percorse, augurandoci come sempre che i lavori vengano iniziati nel minor tempo possibile tanto da garantire alla popolazione di continuare a vivere una serena e dignitosa giornata anche se di pioggia. Da presidente del comitato ringrazio ancora il presidente Ridolfi e dico, come ha potuto constatare lui stesso, che i lavori ci sono e sono tanti il fardello che ha ereditato non è dei migliori ma io credo che come disse Christopher McCandless: “Se vuoi qualcosa nella vita, allunga la mano e prendila”. Noi la mano l’abbiamo allungata, le risorse economiche ci sono, le zone sul quale lavorare sono ben note; adesso diamo risposte al cittadino”.

A raccontare i dettagli della parte del sopralluogo nella zona di Alteta-Candia è invece il presidente del locale comitato, Giancarlo Casotti. “Il sopralluogo è partito dalla zona di Casellotto – spiega Giancarlo Casotti – dove l’alluvione del novembre 2012 causò per l’abitato numerosi problemi. Ricordo che solo ad Alteta e Casellotto 38 famiglie persero tutto: arredamenti interni, macchine, distrutte abitazioni con numerosi danni; in queste 38 famiglie, circa 20 persone furono costrette ad abbandonare le proprie abitazioni perche inagibili. Il sopralluogo dei tecnici e dai comitati, dopo aver visto le problematiche dei ponti tra via Bordigona e via Dorsale, si è poi trasferito sul torrente Lavello: a quel punto, non abbiamo potuto evitare di vedere l’incuria, e l’esigenza ormai impellente di dragare il Lavello e riportare l’alveo a livello naturale. Gli occhi dei presenti poi si sono spalancati quando sempre sul Lavello si è visto il ponte costruito illegalmente da una azienda che produce scafi per le navi. Ci siamo poi spostati all’interno del paese per visionare il torrente Canaletto, che attraversa l’abitato: anche lì i tecnici hanno potuto visionare le varie problematiche: pulizia inesistente e manutenzione carente. La delegazione si è poi trasferita in località Candia, dove persiste da anni un canale tombato con grosse difficoltà di defluizione delle acque. Per quanto ci riguarda l’incontro è stato positivo: con questo sopralluogo abbiamo messo nelle mani della nuova presidenza del Consorzio di bonifica le nostre problematiche: sta a loro ora coordinare gli interventi con le varie amministrazioni e garantire la pulizia e la manutenzione del Lavello ma anche dei torrenti sopra citati. Ci aspettiamo a breve un nuovo incontro per definire con loro quali risposte possono dare in termini effettivi ai cittadini che si aspettano risposte certe”.

Venerdì prossimo (20 giugno) è in programma un nuovo sopralluogo, che riguarderà i corsi d’acqua di Romagnano, San Lorenzo, Pratta, Castagnara e Mirteto.