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ore:  18:15 | Domani scuole chiuse in tutti i comuni della Lunigiana a causa dell’allerta arancione

venerdì, 30 maggio, 2014

http://www.antenna3.tv/2014/05/30/guardia-di-finanza-scoperti-illeciti-nelle-procedure-di-affidamento-di-lavori-di-messa-in-sicurezza-del-fiume-magra-otto-imprenditori-indagati-per-concorso-nella-turbata-liberta-degli-incan/

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GUARDIA DI FINANZA: SCOPERTI ILLECITI NELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DI LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA DEL FIUME MAGRA. OTTO IMPRENDITORI INDAGATI PER CONCORSO NELLA TURBATA LIBERTA’ DEGLI INCANTI.

di  Redazione web

guardia-finanza_0LA GUARDIA DI FINANZA, SOTTO LA DIREZIONE DEL SOSTITUTO PROCURATORE DR.SSA  ALESSANDRA CONFORTI DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI MASSA, HA CONCLUSO COMPLESSE INDAGINI RELATIVE ALLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO DI LAVORI PER LA MESSA IN SICUREZZA DEL TRATTO LUNIGIANESE DEL FIUME MAGRA.

DURANTE L’ATTIVITA’ INVESTIGATIVA, UN NUTRITO GRUPPO DI IMPRENDITORI EDÌLI DELLA PROVINCIA DI MASSA CARRARA (IN PREVALENZA DELLA LUNIGIANA) E’ FINITO SOTTO LA LENTE DELLE FIAMME GIALLE, PER AVER PRESO PARTE AD UN “CARTELLO”, PARTICOLARMENTE ATTIVO NEL “PILOTARE” L’AFFIDAMENTO DI LAVORI PUBBLICI.

NEL CASO PARTICOLARE, ACCURATE INDAGINI HANNO PERMESSO DI RICOSTRUIRE GLI ACCORDI TRA ALCUNI DEI PARTECIPANTI ALLA “GARA”, IN BASE AI QUALI VENIVA PRESTABILITA LA PERCENTUALE DI RIBASSO DA PRATICARE, IN MODO DA CONDIZIONARE LE OFFERTE DELLE VARIE AZIENDE INVITATE ED INDIRIZZARE AGEVOLMENTE LA SCELTA DELL’ENTE PUBBLICO VERSO IL “CANDIDATO” INDIVIDUATO DAL “CARTELLO” DI IMPRESE.

LA POSTA IN PALIO ERA COSTITUITA DALLA SOMMA DI 400.000 EURO; TANTO ERA L’IMPORTO RISERVATO DALL’AMMINISTRAZIONE PUBBLICA ALL’ESECUZIONE DEI LAVORI OGGETTO DELLA PROCEDURA SELETTIVA.

GLI ELEMENTI EMERSI, ACQUISITI CON COMPLESSE INDAGINI DI POLIZIA GIUDIZIARIA, SUPPORTATE ANCHE DA DETERMINANTI ACQUISIZIONI DOCUMENTALI E DA DICHIARAZIONI TESTIMONIALI, HANNO PERMESSO DI DELINEARE UN SOLIDO QUADRO PROBATORIO, CHE HA PORTATO ALLA DENUNCIA ALL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA DI NR. 8 IMPRENDITORI, PER AVERE CONCORSO TUTTI NELL’ALTERAZIONE DEL REGOLARE SVOLGIMENTO DELLA PROCEDURA SELETTIVA.

TALE CONDOTTA ILLECITA COSTITUISCE VIOLAZIONE DELL’ART. 353 DEL CODICE PENALE (“TURBATA LIBERTA’ DEGLI INCANTI”), CHE PREVEDE, OLTRE AD UNA SANZIONE PECUNIARIA, UNA PENA DETENTIVA DA SEI MESI A CINQUE ANNI.

L’ATTIVITA’ SVOLTA S’INQUADRA NEL PIU’ VASTO AMBITO DEL CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE DELLA “TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA”, CHE ASSUME RILEVANZA STRATEGICA PER LA GUARDIA DI FINANZA, IN CONSIDERAZIONE DEL RUOLO IMPORTANTE RIVESTITO NEL PRESIDIARE L’INTEGRITA’ DEI BILANCI DELLO STATO E DEGLI ENTI LOCALI, NELL’OTTICA DI GARANTIRE LEGALITA’ ED EQUITA’ NELLA GESTIONE DELLE RISORSE PUBBLICHE.

ore: 16:16 | 

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