ore:  18:15 | Domani scuole chiuse in tutti i comuni della Lunigiana a causa dell’allerta arancione

ore:  13:24 | Allerta codice Arancio per Temporali Forti e Rischio Idrogeologico dalle ore 7 alle ore 23.59 di Giovedì 16 settembre 2021, preceduto da allerta codice giallo dalle ore 00 alle ore 7 di Giovedì 16 sttembre 2021.

ore:  14:44 | Mareggiate e vento, codice giallo su costa centro-nord e appennino orientale fino alle 24 di giovedì 5 agosto

ore:  14:59 | allerta codice giallo per rischio temporali forti dalle ore 00:00 fino alle ore 14.00 di Domenica 1 agosto 2021., mareggiate dalle ore 15,00 alle 23,59 di Domenica 1 Agosto 2021

ore:  14:13 | allerta colore giallo per temporali forti a partire dalle ore 00.00 Martedì, 27 Luglio alle ore 18.00 Martedì, 27 Luglio 2021

giovedì, 3 aprile, 2014

http://www.antenna3.tv/2014/04/03/la-riforma-del-sistema-portuale-italiano-intervento-dellassociazione-industriali-massa-carrara/

Mediavideo Antenna3

La riforma del sistema portuale italiano. Intervento dell’Associazione Industriali Massa Carrara

di  Redazione web

porto m carraraL’Associazione Industriali di Massa Carrara, insieme alle altre Associazioni dell’Alto  Tirreno (Savona, Genova, La Spezia e Livorno),  segue con attenzione la riforma del sistema portuale italiano e rileva che le varie proposte  sin qui avanzate  (Ministro Lupi,  Partito democratico, ..), al di là del progetto ancora sfuocato di aggregazione delle Autorità portuali, sottintendono un disegno di chiusura degli spazi per gli operatori dei porti e per la loro competitività. La riforma, sotto questo punto di vista, farebbe fare passi indietro alla capacità del nostro sistema portuale di attrarre traffici e di competere con gli altri porti del Mediterraneo.

In particolare le Associazioni territoriali di Confindustria  chiedono fermamente che sia consolidato il ruolo degli operatori portuali e dei concessionari (terminalisti, imprese portuali, ecc.) per incentivarne gli investimenti; che la regolamentazione delle concessioni, mutuando le buone pratiche dai porti del Nord Europa,  non mortifichi i progetti imprenditoriali; che siano semplificate (e non ulteriormente appesantite) le procedure burocratiche amministrative;  che siano rafforzati i rapporti con le imprese dei territori vicini;  che siano superati i numerosi vincoli che tutt’ora limitano l’azione degli operatori; che la gestione complessiva dei nostri porti risponda a criteri di efficienza e di rapporti costi benefici.

Lascia molto perplessi, infine,  l’invasiva  riappropriazione di funzioni gestionali da parte del settore pubblico a scapito dei rappresentati degli operatori portuali.

Le Associazioni di Massa Carrara, Savona, Genova, La Spezia e Livorno invitano a valutare attentamente questi punti specifici e a mettere mano ad  una riforma capace di fare della portualità italiana e della logistica veri  motori di sviluppo delle Regioni Liguria e Toscana e, più in generale, del Paese.

 

ore: 15:16 | 

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