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martedì, 19 novembre, 2013

http://www.antenna3.tv/2013/11/19/rapina-in-spiaggia-a-marina-di-carrara-identificati-dai-carabinieri-i-due-autori-e-il-terzo-complice-che-aveva-inscenato-di-essere-la-vittima-dell%e2%80%99aggressione/

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Rapina in spiaggia a Marina di Carrara: identificati dai carabinieri i due autori e il terzo complice che aveva inscenato di essere la vittima dell’aggressione.

di  Redazione web

CARABINIERI bravoNel pomeriggio di ieri si è verificata, sul Viale Vespucci di Marina di Carrara, una rapina in danno di due giovani che stavano andando a fare una passeggiata sulla spiaggia.

Le vittime sono risultate essere un 21enne e un minore 15enne, tutti e due residenti a Carrara.

Giunti nei pressi del bagno Nettuno i malcapitati sono stati aggrediti alle spalle da due sconosciuti, vestiti di scuro e con il volto travisato da passamontagna.

I rapinatori hanno spintonato in terra le vittime: al 21enne avrebbero sottratto una catenina d’oro e un orologio, mentre il minore veniva derubato del proprio portafogli, contenente documenti personali e circa cinquanta euro in contanti.

Subito dopo i due delinquenti si sono dileguati, facendo perdere le loro tracce.

Sul posto sono intervenute immediatamente tre pattuglie di carabinieri; hanno raccolto la testimonianza del minore, il quale appariva ancora molto spaventato. La seconda vittima si era allontanata, riferendo di essersi messo alla ricerca dei rapinatori insieme ad alcuni amici.

Non appena identificato, veniva convocato negli Uffici della Stazione di Marina di Carrara, ove formalizzava la propria denuncia e raccontava ai militari la propria versione dei fatti.

Nel frattempo i colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile avevano avviato una serie di accertamenti, necessari ad identificare i due fuggitivi.

Venivano sentiti alcuni testimoni presenti sul posto e nel contempo venivano visionati i filmati delle telecamere a circuito chiuso, installate sui bagni.

In particolare gli investigatori concentravano la loro attenzione sul controllo delle registrazioni del bagno Serena: uno dei due rapinatori, per cercare di dileguarsi, aveva scavalcato la recinzione dello stabilimento balneare, con l’intenzione di scappare verso la spiaggia.

Era però stato notato da un custode del bagno che aveva dato l’allarme ai carabinieri che stavano setacciando la zona.

L’indagine avviata dava subito riscontri positivi: nel giro poche ore i Carabinieri erano riusciti ad identificatore i due autori della rapina.

Si tratta di un 17enne, residente a Ortonovo (SP) e di un 21enne residente ad Avenza: a loro carico figurano già dei piccoli precedenti penali.

A seguito di accurato controllo sulla scena del delitto, i militari sono riusciti a recuperare gli indumenti che i baby rapinatori avevano utilizzato durante l’aggressione e che, durante la fuga, avevano nascosto tra la vegetazione di Viale Vespucci: venivano rinvenuti, tra le altre cose, un passamontagna e un cappellino scuro, utilizzati per il travisamento.

Le successive perquisizioni, eseguite presso le loro abitazioni, consentivano di recuperare anche i soldi che erano stati sottratti al minore.

Ma in verità il cerchio non era ancora chiuso: c’era ancora qualche incongruenza nel racconto dei rapinati e nella versione fornita dagli autori, che erano stati ormai scoperti e che di fatto hanno deciso di raccontare ai carabinieri cosa era realmente successo.

Il confronto eseguito permetteva di accertare responsabilità di carattere penale anche nei confronti del maggiorenne che inizialmente aveva dichiarato di essere stato rapinato.

Il giovane, in realtà, era complice dei due rapinatori: i tre avevano pianificato a tavolino la rapina in danno del minore, con l’accordo di dividersi i soldi che sarebbero riusciti a sottrargli, mentre la rapina ai suoi danni era stata solo simulata.

A tutti e tre i fermati, indagati in stato di libertà, è stato contestato il reato di rapina in concorso; al giovane che aveva inscenato la rapina è stata contestata anche la simulazione di reato.

ore: 22:53 | 

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