ore:  11:45 | Maltempo, codice giallo per temporali e rischio idrogeologico per tutta la regione

ore:  10:55 | allerta codice giallo per rischio idrogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti dalle ore 22.00 di Giovedì 15 Ottobre alle ore 10.00 di Venerdì 16 Ottobre 2020

ore:  12:40 | allerta codice giallo per rischio idrogeologico idraulico reticolo minore dalle ore 18.00 di Mercoledì 14 Ottobre alle ore 13.00 di Giovedì 15 Ottobre 2020

ore:  14:14 | Esteso a domani allerta meteo di codice ‘giallo’. Attesi anche forti venti nell’area fiorentina

ore:  13:40 | allerta colore giallo per rischio idrogeologicoidraulico- temporali forti -mareggiate e vento a partire dalle ore 20.00 Martedì, 06 Ottobre alle ore 12.00 Mercoledì, 07 Ottobre 2020

lunedì, 16 settembre, 2013

http://www.antenna3.tv/2013/09/16/effetti-della-crisi-gli-italiani-sono-tra-i-piu-poveri-in-europa-l%e2%80%9911-non-ha-accesso-a-beni-di-prima-necessita-come-il-riscaldamento-solo-sull%e2%80%99accesso-alle-cure-siamo-ancora-sop/

Mediavideo Antenna3

Effetti della crisi: gli italiani sono tra i più poveri in Europa. L’11 % non ha accesso a beni di prima necessità, come il riscaldamento. Solo sull’accesso alle cure siamo ancora sopra a Francia, Germania e Regno Unito,

di  Redazione web

crisiLa crisi raggiunge il suo apice e le cifre dimostrano che l’Italia è uno dei Paesi in cui si è fatta sentire maggiormente causando effetti devastanti nella società specie nei ceti medio bassi.

Solo l’11 %, e la cifra equivale a più di un italiano su dieci, non hanno accesso ai beni di prima necessità, compreso il non mangiare carne. A fornire questi dati è il rapporto preparato dal Commissario UE per la salute e i consumatori, Tony Borg, che viene segnalato da Giovanni D’Agata, presidente e fondatore dell’associazione.

L’Italia è il solo grande paese in Europa che soffre di tali “materiali disagi”, secondo la relazione.

Ma nonostante la crisi economica, l’Italia si trova ancora sopra a Francia, Germania e Regno Unito nella classifica di quando si tratta di affrontare le disuguaglianze nella salute.

Negli ultimi 10 anni, Italia è riuscita a ridurre il tasso di mortalità infantile da una media di 4,4 morti per 1000 nati vivi nel 2001 a 3.2 nel 2011.

Anche l’aspettativa di vita rimane alta, con italiani che vivono a una media 81,5 anni, il secondo più alto in Europa.

ore: 20:16 | 

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