ore:  14:59 | allerta codice giallo per rischio temporali forti dalle ore 00:00 fino alle ore 14.00 di Domenica 1 agosto 2021., mareggiate dalle ore 15,00 alle 23,59 di Domenica 1 Agosto 2021

ore:  14:13 | allerta colore giallo per temporali forti a partire dalle ore 00.00 Martedì, 27 Luglio alle ore 18.00 Martedì, 27 Luglio 2021

ore:  13:15 | allerta codice giallo per rischio idrogeologico idraulico e temporali forti dalle ore 13:00 fino alle ore 22.00 di Venerdì, 16 Luglio 2021.

ore:  15:33 | Codice giallo per vento forte e mareggiate sulla costa e l’Arcipelago fino al 14 luglio

ore:  12:27 | Allerta codice Giallo per temporali e mareggiate, domani, martedi 13 luglio dalle 8 alle 23.59

giovedì, 27 giugno, 2013

http://www.antenna3.tv/2013/06/27/239%c2%b0-anniversario-di-fondazione-della-guardia-di-finanza/

Mediavideo Antenna3

239° ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE DELLA GUARDIA DI FINANZA

di  Redazione web

guardia-finanza_0In occasione del 239° anniversario della fondazione del Corpo, il Comandante Provinciale, Colonnello Giuseppe Autuori, traccia un bilancio dell’attività svolta dalle Fiamme Gialle, nei primi cinque mesi dell’anno.

Nel 2013, l’azione della Guardia di Finanza, in linea con l’indirizzo dell’Autorità Politica, è tesa a realizzare l’obiettivo strategico del miglioramento della qualità dei risultati, a parità dei controlli svolti, attraverso una più attenta selezione dei target e l’adozione di metodologie tecnologicamente avanzate, per la ricerca e l’analisi dei dati informatici.

LOTTA ALL’EVASIONE FISCALE

Su questo fronte, sono state condotte indagini che hanno portato alla denuncia di 18 soggetti (+ 6% rispetto allo scorso anno) all’Autorità Giudiziaria; la maggior parte di questi (14), si è resa responsabile del reato di omessa presentazione della dichiarazione ai fini delle imposte sui redditi e dell’I.V.A., poiché sono state superate le soglie di punibilità previste dalla legge.

Nel complesso, i “grandi” evasori scoperti (coloro che hanno “nascosto” in tutto o in gran parte i loro imponibili) sono 33, con importi recuperati a tassazione pari a 18 milioni di euro ed I.V.A. evasa, per 1,7 milioni di euro.

Si tratta di soggetti economici completamente sconosciuti al Fisco, sia imprese, operanti in prevalenza nel settore dell’edilizia e della nautica da diporto, che professionisti (studi tecnici di geometri, ingegneri, architetti).

In particolare, è proseguita nel corrente anno l’attività di verifica, iniziata nel 2012, nei confronti di taluni operatori del settore della nautica, che hanno fatto ricorso a più modalità di evasione: in un caso, utilizzando false fatture, facendo lievitare indebitamente i costi d’esercizio, a fronte di acquisti mai realizzati, per abbattere gli utili ed ottenere sostanziosi risparmi di imposta, in altri casi, omettendo completamente la presentazione delle dichiarazioni fiscali.

Tale ultima situazione si è verificata con la conclusione di due recenti attività ispettive, dalle quali è emersa un’evasione di I.V.A. per oltre 600.000 euro e l’omessa dichiarazione di ricavi, ai fini imposte dirette, per 3 milioni di euro.

L’attività ispettiva nel suo complesso si è concretizza nell’esecuzione di nr. 200 interventi, tra verifiche (di più ampio profilo) e controlli fiscali (circoscritti ad aspetti mirati, più puntuali) che hanno determinato un recupero di base imponibile per circa 20 milioni di euro ed I.V.A. dovuta e non versata, per oltre 2 milioni di euro.

Sempre più ampio il ricorso allo strumento di aggressione dei patrimoni degli “evasori”.

Ad oggi, sono state inoltrate diverse proposte ai competenti Uffici finanziari, per l’applicazione del sequestro conservativo, nei confronti di 8 soggetti (1,6 milioni di euro), mentre 13 sono quelli segnalati alla Procura della Repubblica di Massa, per l’applicazione del sequestro c.d. “per equivalente”, nella misura di 1,1 milioni di euro, in conseguenza della violazione di norme penali-tributarie.

Una parte di rilievo riguarda i cosiddetti “controlli strumentali”, concernenti il rispetto degli adempimenti in materia di scontrini e ricevute fiscali, per i quali è emersa, nel periodo in riferimento, un’elevata percentuale di irregolarità (36%), dato che su 565 controlli effettuati 202 sono state le “mancate emissioni”.

Applicata la sanzione accessoria della sospensione dell’attività, nei confronti di 3 esercizi commerciali.

LOTTA ALLE FRODI – SPESA PUBBLICA

E’ mantenuta alta l’attenzione sul fenomeno delle frodi in danno del Bilancio dell’Unione Europea, sulla scorta dell’esperienza investigativa già maturata nell’ultimo biennio.

In tempi recenti, sono state accertati ulteriori casi di frodi, mediante emissione di false fatture, con lo scopo di ottenere “facili” finanziamenti comunitari.

Tre i soggetti denunciati quest’anno alla Procura della Repubblica di Massa, tutti imprenditori, per il reato di “truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche”, per avere illecitamente precostituito falsa documentazione, ai fini dell’istruttoria per l’erogazione del contributo pubblico (700.000 euro).

E’ stata segnalata anche la società per conto della quale gli stessi indagati operavano, ai sensi della normativa in tema di responsabilità amministrativa della persona giuridica.

Nel comparto della Spesa Pubblica, le Fiamme Gialle di Massa Carrara si sono mosse su più ambiti, operando sia all’esito di indagini per reati contro la P.A., che su delega della Procura Regionale della Corte dei conti, con interventi presso Enti locali; l’attività svolta ha permesso di segnalare 9 persone all’Autorità Giudiziaria contabile, con un danno erariale accertato per circa 4,5 milioni di euro.

Anche nella nostra provincia sono stati scoperti alcuni casi di “finti poveri”, che hanno presentato false autocertificazioni dei redditi e dei patrimoni posseduti, al fine di abbassare l’indice ISEE ed ottenere indebitamente esenzioni per il ticket sanitario. Recuperati circa 3.000 euro.

AI REATI SOCIETARI – AI REATI FALLIMENTARI – LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE

Sia a seguito di attività ispettiva d’iniziativa, che in conseguenza di apposite deleghe della Procura della Repubblica, sono stati svolti accertamenti che hanno portato alla scoperta di reati societari (3 soggetti denunciati) e fallimentari (2 soggetti denunciati).

L’azione a tutela del mercato dei capitali è normalmente assicurata, oltre che con mirate indagini di polizia giudiziaria, anche con l’approfondimento di segnalazioni di operazioni sospette, che giungono da intermediari finanziari e riguardano posizioni che presentano indici di anomalia, ai fini della normativa antiriciclaggio.

5 le segnalazioni approfondite, che hanno generato l’interessamento dell’Autorità giudiziaria o, talora, l’approfondimento sotto il profilo fiscale del soggetto “monitorato”.

Sono stati sequestrati oltre 6000 prodotti con marchi contraffatti o usurpativi del “made in Italy”, con la denuncia di 16 persone ed il sequestro di 5 mezzi.

L’azione è stata intensificata, a tutela degli operatori economici onesti, che, data la consistenza del fenomeno della commercializzazione delle “false griffe”, vedono alterate le regole del mercato, per la presenza di operatori che beneficiano di profitti illeciti, in totale evasione d’imposta e in dispregio della normativa in materia di lavoro.  

ore: 15:26 | 

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