ore:  14:59 | allerta codice giallo per rischio temporali forti dalle ore 00:00 fino alle ore 14.00 di Domenica 1 agosto 2021., mareggiate dalle ore 15,00 alle 23,59 di Domenica 1 Agosto 2021

ore:  14:13 | allerta colore giallo per temporali forti a partire dalle ore 00.00 Martedì, 27 Luglio alle ore 18.00 Martedì, 27 Luglio 2021

ore:  13:15 | allerta codice giallo per rischio idrogeologico idraulico e temporali forti dalle ore 13:00 fino alle ore 22.00 di Venerdì, 16 Luglio 2021.

ore:  15:33 | Codice giallo per vento forte e mareggiate sulla costa e l’Arcipelago fino al 14 luglio

ore:  12:27 | Allerta codice Giallo per temporali e mareggiate, domani, martedi 13 luglio dalle 8 alle 23.59

martedì, 25 giugno, 2013

http://www.antenna3.tv/2013/06/25/terremoto-rossi-sistema-protezione-civile-all%e2%80%99altezza-ora-uscire-da-patto-stabilita/

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Terremoto: Rossi, sistema protezione civile all’altezza ora uscire da patto stabilità

di  Redazione web

terremoto casolaIl sistema della protezione civile ha offerto “un quadro di risposta complessivamente alto, quando a capacità di intervento, rapidità, prosecuzione dell’azione di soccorso. La capacità di risposta alla domanda di ospitalità è attualmente sovradimensionata, domani mi auguro venga accolta la nostra richiesta presentata al Governo per la dichiarazione dello stato di emergenza e vengano stanziati i primi 5 milioni di euro per gli interventi nelle zone colpite. È arrivato il momento, però, di far uscire queste spese dal patto di stabilità, il Governo lo dovrà capire”. Il presidente Enrico Rossi esprime con chiarezza la posizione della Regione Toscana nel corso dell’informativa in Consiglio regionale. “Non si può, per l’Europa, morire sotto le macerie o sotto l’acqua, ci sono priorità che devono essere riconosciute, altrimenti anche i nostri cittadini comincerebbero a non capire più”.

Il presidente illustra il quadro aggiornato della situazione di emergenza nelle zone colpite dal terremoto, “le due aree della Lunigiana e della Garfagnana: l’accoglienza delle strutture di sicurezza permette di ospitare 5mila sfollati, sono state individuate aree per il ricovero di altre 5mila persone nella malaugurata eventualità di nuovi eventi. Le verifiche sono tuttora in corso e possono essere adesso intensificate, sono stati già visti sei-settecento edifici, di questi sessanta-settanta sono risultati inagibili. Entro sabato credo si possa censire tutti gli edifici e avere le risposte attese. Parallelamente, faremo le verifiche degli edifici pubblici e le verifiche sulle condizioni delle Chiese, per sapere se domenica le funzioni religiose potranno essere celebrate all’interno”.

Il presidente raccoglie le valutazioni positive espresse in aula dai consiglieri provenienti dalle zone colpite e ricorda come “domenica, quando nuove scosse hanno rigettato nel panico la popolazione si è saputo sopperire al momento di criticità intensificando le presenze”. Quindi, rilancia la richiesta già avanzata per gli eventi alluvionali: “Bisogna portare questi interventi fuori dal patto di stabilità” e prende l’impegno di “ripresentare in Consiglio il Piano della prevenzione per gli edifici pubblici, e rilanciarlo, aumentando anche le risorse impegnate dalla Regione. Però – attacca – il Governo deve capire. A causa del patto di stabilità e del blocco degli investimenti, i piani di intervento risultano affievoliti e finiscono per azzerarsi”. Se per la messa in sicurezza degli edifici pubblici “servono 400milioni, siamo nell’ordine del possibile, a patto di programmare seriamente gli interventi in un arco di tempo compatibile, certo non in un solo anno, con le risorse disponibili dello Stato, della Regione, dei Comuni, tenendo il passo giusto ci si può fare. Il Governo prenda le responsabilità forti, ne va della credibilità dello Stato”.

Parole di elogio e di soddisfazione nei confronti della complessa macchina della protezione civile e di tutte le forze “che sono intervenute in questi giorni” e che il presidente ha tenuto a ringraziare. Valutazioni condivise dal consigliere Loris Rossetti (Pd), che ha voluto “dare atto” a Rossi “che la sua presenza domenica, nel momento critico, ha garantito un più rapido riordino di idee da parte di tutte le forze in campo”. Manutenzione, prevenzione e presidio del territorio, le vie da seguire “per continuare a vivere serenamente nella nostra terrà così bella”. Anche secondo Paolo Marini (FdS-Verdi), c’è stata una “grande risposta da parte di tutti”, il consigliere ha ricordato i tempi di intervento “venerdì, dopo la seconda forte scossa delle 15: intorno alle 18-18.30 erano pronti i primi campi, alle 21 c’erano brande e tende disponibili”. Questa capacità “ha consentito un rapporto diverso con la popolazione”. Nel prendere atto delle valutazioni positive, il consigliere Giuseppe Del Carlo (capogruppo Udc) ha ricordato che “anche la Regione deve intensificare gli investimenti per la sicurezza e inserirli nel bilancio regionale come priorità assoluta, così come dovrebbe fare lo Stato”. D continuare la programmazione degli interventi di messa in sicurezza degli edifici e di potenziamento delle infrastrutture ha parlato anche Ardelio Pellegrinotti (Pd), che ha fatto a sua volta riferimento ai soldi da spendere: “La Provincia ha da tempo i soldi per la strada di Minucciano, è necessario che li spenda”.

ore: 17:06 | 

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