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venerdì, 24 maggio, 2013

http://www.antenna3.tv/2013/05/24/cuore-le-14-abitudini-piu-dannose/

Mediavideo Antenna3

Cuore, le 14 abitudini più dannose

di  Redazione web

cuoreLe malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte in Italia, secondo i dati del Ministero della Salute. L’unica arma per invertire la tendeza è la prevenzione, che ha già fatto molto (contribuendo per metà a una notevole diminuzione della mortalità negli ultimi 20 anni), ma può fare anche meglio. Vediamo 14 piccole grandi abitudini deleterie per la salute del cuore, da correggere per stare subito meglio e vivere a lungo.

1) Arrabbiarsi – Gli aggressivi e gli irascibili sottopongono le arterie a sforzi eccessivi. Con il risultato di esporsi di più a seri problemi cardiovascolari. Lo dimostra uno studio condotto da alcuni scienziati italiani pubblicato sulla rivista scientifica “Hypertension”: aggressività, competitività e tendenza a scontrarsi con il prossimo sono atteggiamenti risultati legati a considerevole ispessimento delle arterie carotidi, fattore di rischio di infarto e ictus.

2) Mangiare troppe salsicce – La salsiccia aumenta del 42% la probabilità di incorrere in malattie cardiache e circolatorie: a sostenerlo è uno studio dell´Università di Harvard, pubblicato sulla rivista scientifica “Circulation”, che ha esaminato diverse ricerche raccogliendo i dati per un totale di oltre un milione di persone.

3) Annoiarsi – Secondo i ricercatori britannici dell´University College di Londra, che hanno seguito oltre settemila persone per 25 anni, le persone che dicono di annoiarsi nella vita hanno un rischio doppio di morire d´infarto rispetto a chi ha un esistenza piena.

La noia spinge a stili di vita poco sani: si fuma e si beve di più, accorciando la speranza di vita. Se poi la noia riguarda il luogo di lavoro, il consiglio è di trovare occupazioni stimolanti almeno nel tempo libero.

4) Dormire meno di 5 ore per notte – Gli studiosi del Dipartimento di medicina di comunità della West Virginia School of Medicine di Morgantown, negli Stati Uniti, hanno scoperto che dormire troppo (9 ore o più) o troppo poco (5 ore o meno) moltiplica il pericolo di malattie cardiovascolari. In particolare, chi di norma non supera le 5 ore di riposo notturno rischia il cuore due volte più di chi totalizza 7 ore sul materasso. E il pericolo aumenta nel caso di donne e anziani.

5) Guardare troppo la tv – Restarsene per ore seduti davanti al piccolo schermo aumenta i rischi di avere un ictus o un infarto, anche se si fa attività fisica regolare: quando il fisico è inattivo, infatti, tende ad accumulare colesterolo e zuccheri nel sangue. 

6) Essere pessimisti – Le persone ottimiste hanno una minore probabilità di sviluppare problemi cardiaci di quelle che tendono a non essere felici.

Lo afferma uno studio Usa pubblicato dall´European Hearth Journal. “Chi non ha nessun atteggiamento positivo”, ha spiegato Karina Davidson, che ha coordinato lo studio, “ha il 22% di probabilità in più di ammalarsi rispetto a chi ha poco ottimismo, che a sua volta ha il 22% in più di probabilità di chi ha un ottimismo moderato. 

7) Russare – Apnee notturne, russamento, disturbi respiratori durante il sonno aumentano il rischio di ictus di 3,8 volte, di 2,5 volte quello di ipertensione arteriosa, di 2 quello di diabete. Chi russa tende insomma a sviluppare ipertensione arteriosa, diabete, deficit neurocognitivi e può incorrere in complicanze cardiovascolari come angina, infarto del miocardio o ictus. 

8) Non usare il filo interdentale – Usare poco il filo interdentale (o non usarlo affatto) facilita la formazione della placca dentaria, che può provocare infiammazioni come gengiviti o parodontiti. E ogni infiammazione incide negativamente sulla salute dei vasi sanguigni…

9) Esagerare con lo sport – L’errore più tipico è di gettarsi a capofitto nello sport, sottoporsi a sessioni snervanti di palestra o interminabili sfide a tennis, una volta la settimana o poco più.

Di solito ci si comporta così dopo i 40 anni, come se si volesse dimostrare a se stessi, prima ancora che agli altri, che si è ancora giovani e prestanti. E invece non c´è niente di più sbagliato, perché ci si infortuna più facilmente e il cuore ne risente. Molto meglio – sia contro il rischio infortuni, sia per la salute del nostro apparato cardiovascolare – allenarsi in modo lento e costante.

10) Eccedere con l’alcol – Un bicchiere di vino rosso è uno dei fondamenti della dieta mediterranea. Se però l’alcol diventa un’abitudine e le quantità aumentano, il discorso cambia profondamente: esagerare con alcolici e superalcolici alza i rischi di ipertensione, colesterolo, insufficienza cardiaca. Senza contare che l’alcol fa incamerare molte calorie, che incidono sul sovrappeso (altra minaccia per la salute del cuore). Se proprio vi piace bere, limitatevi alle quantità giuste.

11) Ingrassare – Il sovrappeso e l´obesità sono tra i maggiori fattori di rischio per il cuore. Parola d’ordine, dunque: fare spesso il check up del peso, tagliare le porzioni, correggere l’alimentazione quotidiana (rendendola più varia ed equilibrata), sostituire le bevande zuccherate con acqua o succhi o spremute di frutta.

12) Mangiare troppa carne rossa – La carne rossa è ricca di grassi saturi, che fanno aumentare il rischio cardiovascolare.

Nessuno dice di privarsene del tutto, ma la dieta sana e corretta di un adulto prevede la carne non più di poche volte al mese. Evitate, insomma, bistecche e filetti un giorno sì e un giorno no durante la settimana.

13) Fumare – Il fumo fa molto male alla salute: è la causa principale di infarto e di malattie coronariche in uomini e donne e si associa al 30% delle morti causate da malattie coronariche. Aumenta il rischio di aterosclerosi. Si stima che il 20-25% degli incidenti cardiovascolari siano legati al consumo di sigarette.

14) Usare troppo sale in cucina – Troppo sale nella dieta quotidiana mette a rischio la salute delle arterie: se la pressione sanguigna sale, i vasi diventano rigidi e causano l´arteriosclerosi. Il ventricolo sinistro del cuore, poi, aumenta di volume. Risultato: il pericolo di ictus o infarto aumenta vertiginosamente.

ore: 23:31 | 

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