Il capogruppo del Pdl Lanmarco Laquidara, si associa alle preoccupazioni espresse dal Pd. “Riteniamo senz’altro opportuna l’iniziativa del capogruppo Roberta Crudeli, che stigmatizza l’operato di Rfi”, afferma Laquidara, “a Carrara si avrà esclusivamente un traffico in fermata regionale mentre i treni nazionali a lunga percorrenza serviranno solo Massa”. Doveroso allora secondo il consigliere, l’invito alla giunta “ad intraprendere le opportune azioni politiche che consentano la non soppressione o ridimensionamento dello scalo a salvaguardia dell’interesse dei cittadini”, ma il Pdl tiene anche a riproporre quella che definisce la scandalosa situazione relativa all’accesso ai convogli da parte dei disabili. L’eliminazione dei passaggi con traversine in legno infatti impedirebbe ai non deambulanti, e anche a chi si muove con difficoltà, di raggiungere il 2° e il 3° binario, per raggiungere i quali occorrerebbe percorrere un sottopassaggio con decine e decine di scomodissimi e insicuri gradini. Insomma quella di Avenza sarebbe una stazione off limits. “Chiediamo alla giunta e all’amministrazione”, conclude Laquidara, “di farsi sentire in modo deciso per risolvere questa annosa questione la cui trascuratezza conferma peraltro la volontà di Rfi di declassare la nostra stazione ferroviaria”.