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martedì, 26 giugno, 2012

Carrara. Raggirava un anziano fingendosi volontario di un’associazione onlus riuscendo a sottrargli più di 7mila euro in due mesi.

di  Redazione web

Si approfittava da mesi di un ultraottantenne residente sul viale Potrignano a Carrara. riuscendo a sottrargli oltre 7mila euro. Il quarantenne, originario di Napoli ma residente in provincia di Lucca era riuscito a entrare in confidenza con l’anziano spacciandosi per un volontario di un’associazione onlus l’ “Amci” di Lucca della quale esibiva regolare tesserino. L’anziano, dall’aprile scorso, con cadenza sempre più ravvicinata, si recava in banca per prelevare soldi. Ad insospettirsi è stata la collaboratrice domestica che ogni giorno si recava a casa dell’anziano. Allarmata nel vederlo recarsi troppo spesso in banca, pur continuando a condurre la solita vita: spese quotidiane di modesta entità, una passeggiata al mattino e il pranzo presso una trattoria vicinissima alla propria abitazione. La donna aveva per questo già messo in guardia i familiari e, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato un racconto fatto dall’anziano stesso: il sedicente volontario, ogni volta che lo andava a trovare chiedeva di andare in bagno. In seguito si è scoperto che la richiesta non faceva altro che parte di uno stratagemma: era infatti nella stanza attigua al bagno che l’uomo teneva una cassettina in cui riponeva il denaro prelevato in banca. Anche a causa delle non buone condizioni psicofisiche però, l’anziano non riusciva a rendersi conto della sparizione del denaro, dal momento che trovando la cassettina vuota, non esitava a tornare in banca e prelevare altro denaro. Gli agenti del Commissariato hanno dunque deciso di organizzare un appostamento all’interno dell’abitazione, collocando una telecamera all’interno della stanza: mentre la vittima come ogni giorno andava a pranzare in trattoria, puntuale giungeva il ladro, il quale dapprima suonava al campanello e poi, utilizzando una copia delle chiavi che probabilmente aveva sottratto durante le visite, entrava e si dirigeva direttamente verso la cassettina. Questa volta però è riuscito soltanto a rimetterla a posto, immediatamente dopo, sono intervenuti gli agenti cogliendolo in flagrante. Condotto in Commissariato, davanti all’evidenza dei fatti è stato costretto ad ammettere di essere l’autore non solo di quella azione, ma anche di una serie di altri furti di cui l’anziano era vittima da almeno due mesi, quindi arrestato e condotto al Carcere di Massa. Dall’esame dell’archivio informatico è emerso a suo carico un curriculum criminale lungo quasi vent’anni, caratterizzato in massima parte dalla commissione di truffe, furti e rapine proprio a danno di anziani, e spesso proprio utilizzando la medesima tecnica. L’analisi dei precedenti dell’uomo, già più volte condannato, hanno evidenziavano come il criminale si spostasse pressoché in tutte le province della Toscana, giungendo fino nella provincia di La Spezia.

ore: 17:45 | 

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