Solo l’arrivo in forza dei carabinieri e della polizia ha scongiurato il peggio sabato sera a Marina di Carrara attorno alle 23,30. Un 18enne ubriaco ha scatenato una serie di risse nella zona tra la ztl e viale Vespucci, l’area della movida carrarese. Il giovane prima si è scagliato contro un ragazzo colpendolo con un pugno, poi quando gli amici del malcapitato sono intervenuti per difenderlo, l’aggressore è riuscito a scappare ma evidentemente non era ancora contento e pochi istanti dopo ha ripetuto l’agresso questa volta contro un secondo ragazzo. Anche in questo caso un’amico dell’aggredito è subito intervenuto per diffenderlo ma di tutta risposta è stato colpito alla testa con una bottiglia ed ha ricevuto un colpo alla mano. Dei tre feriti, è quello più grave ne avrà per almeno 30 giorni. Gli altri due se la sono cavata con cinque giorni di referto. Ma le scene degne delle periferie, sono continuate all’arrivo delle forze dell’ordine. Quando i carabinieri hanno tentato di bloccare il giovane ubriaco, i suoi amici hanno pensato bene di interporsi tra lui e i carabinieri facilitandoli la fuga. L’arrivo di altre pattuglie e della polizia ha permesso ai militari di rintracciare il giovane che ha pure provato a colpire alla tesa un carabinieri. Alla fine è stato arrestato e su disposizione del pm di turno, Alberto Dello Iacono, ha passato la domenica agli arresti domiciliari. Questa mattina al processo di direttissima è stato convalidato il fermo con obbligo di firma alla stazione dei carabinieri di Marina di Carrara.