Risultati elettorali disastrosi per le liste che facevano capo al PDL, un misero 5,5% a Carrara dove il PDL da solo ha toccato i minimi storici dei voti di lista. Questo evidenzia il Portavoce Comunale de La Destra carrarese Alessandro Bruzzi, invocando le dimissioni del Coordinatore Regionale del PDL Toscano Massimo Parisi e del suo Vice Riccardo Migliori. Costoro sarebbero stati affetti da una totale cecità politica, obbligando la coalizione che ha appoggiato la candidatura a Sindaco di Lanmarco Laquidara per il Centro-Destra, a presentarsi con due liste distinte, PDL e La Destra-Nuovo Psi, scontrandosi di fatto con  la base militante, gli iscritti e la maggioranza dei vertici Comunali dei tre partiti politici. Così la triade Parisi-Migliori-Matteoli dopo aver fatto fare una pessima figura alla coalizione di Centro-Destra avrebbe portato alla luce del sole dissapori e spaccature interne, sottolineate subito dopo dalle dimissioni dei vertici provinciali Jacopo Ferri ed Enrico Balderi, spianando la strada all’insuccesso disastroso di una coalizione partita col piede sbagliato. “Una lista unica avrebbe permesso di raggiungere almeno il 10% dei consensi e forse anche più”, sottolinea Bruzzi, “e sarebbero stati eletti magari 4 consiglieri comunali”. Il portavoce de LaDestra si chiede quindi dove siano finiti quei fantomatici sondaggi che i Coordinatori Regionali del PDL hanno sventolato per scagionarsi e per giustificare l’esclusione de La Destra dalla lista unica, confidando che il solo appoggio da parte del partito di Storace , avrebbe garantito il 20% e oltre dei voti. Insomma, sondaggi-farsa per giustificare l’ingiustificabile secondo Bruzzi che conclude: “Dimissioni subito, e spazio ai giovani come Ferri e Balderi: i vecchi satrapi della politica stanca e rancorosa, vadano invece finalmente in pensione!”