L’altra sera, a seguito di alcune richieste di intervento da parte dei residenti, i Carabinieri della Stazione di Avenza, hanno predisposto un servizio di osservazione finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, dopo aver accertato il modus operandi sia degli assuntori che degli spacciatori, hanno fatto scattare il blitz eseguendo controlli e perquisizioni. Il risultato è stato l’arresto di un ventenne marocchino residente a Carrara, trovato in possesso di 19 dosi di hashish che aveva nascosto  nella segnaletica verticale stradale ed erano già confezionate e pronte per essere distribuite tra i numerosi giovani carraresi appositamente presenti in piazza. Questa mattina il giudice del Tribunale di Massa ha convalidato l’arresto e a seguito di  patteggiamento il giovane è stato condannato a 5 mesi. “È anche grazie alla sinergia delle forze dell’ordine con i cittadini che segnalano fatti illeciti”, si tiene a sottolineare dall’arma dei Carabinieri, “che si riescono ad effettuare azioni di contrasto a questa piaga incessante che è lo spaccio”. Singolare invece l’episodio di cui si è reso protagonista un operaio 40enne carrarese. Dopo aver subito una contravvenzione da parte dei Carabinieri della Compagnia di  Carrara per guida in stato di ebbrezza, gli è stata ritirata la patente ed è stato accompagnato a casa. Dato che l’auto non era sua non gli era stata sequestrata. Ma dopo un’ora scarsa i militari si sono incredibilmente imbattuti nella stessa persona, nuovamente alla guida dell’auto ed ancora in preda ai fumi dell’alcol. Questa volta i militari, oltre a elevare nuovamente la contravvenzione per guida in stato di ebbrezza gli hanno sequestrato anche l’auto in quanto l’uomo stava guidando con patente ritirata.