E’ aperto il nuovo bando rivolto a tutti i giovani toscani per il servizio
civile regionale: quest’anno inoltre, per chi abita in montagna, ci saranno
i progetti presentati da UNCEM Toscana per la valorizzazione del servizio
civile attraverso i PAAS (Punti per l’Accesso Assistito ai Servizi online),
che si svolgeranno in dieci comuni montani.
Il Servizio Civile Regionale è rivolto ai giovani nella fascia di età
compresa tra 1 18 e i 30 anni compiuti, residenti o domiciliati in Toscana,
in possesso di patente di guida tipo B. Sono inoltre ammesse tutte le
persone diversamente abili residenti o domiciliati in Toscana in età
compresa tra i 18 e i 35 anni. E’ previsto un contributo individuale di
433,80 euro netti mensili per 12 mesi. 
UNCEM Toscana ha presentato dieci progetti per la valorizzazione del
servizio civile attraverso i PAAS presso dieci comuni montani, rivolti a un
totale di venti giovani. I progetti, approvati dal Decreto Dirigenziale
n.1091 del 6 marzo 2012, interessano i seguenti comuni: Abbadia San
Salvatore; Bagnone; Fabbriche di Vallico; Massa; Montemignaio; Monterotondo
Marittimo; Pienza; Sambuca Pistoiese; Sestino; Vernio. 
Le iscrizioni sono già aperte e hanno scadenza il 27 aprile 2012. La domanda
deve pervenire con Raccomandata A/R al seguente indirizzo: UNCEM Toscana,
via Cavour 15 – 50129 – Firenze; oppure è possibile consegnarla sempre allo
stesso indirizzo dal lunedì al venerdì nel seguente orario: dalle ore 9:00
alle 13:00 e dalle ore 15:00 alle 17:00. 

“Abbiamo voluto pensare anche ai giovani che vivono in montagna – ha detto
il Presidente di UNCEM Toscana Oreste Giurlani – e che potranno avere
l’opportunità di svolgere il servizio civile vicino casa, senza avere ogni
giorno il problema di doversi spostare in città. Vogliamo creare un sistema
di rete territoriale, che possa diventare un modello da replicare anche in
altre realtà territoriali. E’ importante fare da ogni comune un’adeguata
campagna di informazione ai giovani per far sì che il progetto sia il più
possibile partecipato. I giovani che vi aderiranno svolgeranno una funzione
utile per tutta la comunità locale, attraverso i diversi punti PAAS
dislocati sul territorio, e grazie a questa esperienza potranno accrescere
il proprio percorso di formazione individuale e professionale”.