Contributi agli allevamento che curano boschi e pascoli. La Regione Toscana, nell’ambito del Par (Piano agricolo regionale), ha stanziato 2,5 milioni di euro per la “Valorizzazione delle aree forestali e marginali tramite investimenti nelle aziende zootecniche finalizzati ad una corretta gestione del pascolo e del bosco, all’utilizzo sostenibile delle risorse e alla conservazione del paesaggio”. Gli interventi saranno mirati a favorire l’uso multifunzionale del bosco ed in particolare a finanziare interventi per recinzioni mobili e fisse, ricoveri in legno ed i ricoveri mobili, punti d’acqua, abbeveratoi e le mangiatoie, rimorchi per il trasporto deglianimali vivi, recupero della viabilità poderale, interventi selvicolturali per facilitare il pascolo nel bosco ed altri.

Ad informare le imprese è Coldiretti (info su www.massacarrara.coldiretti.it) che ha messo a disposizione degli imprenditori tecnici e sportelli territoriali per assistere le imprese nell’iter presso la sede di Massa in Largo Matteotti, 22, al secondo piano; Aulla in Via Nazionale, Pontremoli in Via del Seminario, 2 e Fivizzano, in Via Pedretti, 2.

Il bando – fa sapere Coldiretti – è pubblicato sul Burt (Bollettino ufficiale regione Toscana) e prevede che le aziende di allevamento (bovini,ovicaprini, equidi, suini, ungulati selvatici per uso alimentare) interessate debbano presentare domanda entro 60 giorni: le domande possono essere presentare fino al 21 maggio. Ilsostegno è concesso in forma di contributo in conto capitale a fondo perduto pari al 40% del costo degli interventi finanziabili, elevabile del 10% nel caso di investimenti realizzati da giovani agricoltori e del 10% per le aziende la cui superficie agricola utilizzabile (Sau) ricada per almeno il 50% in zonemontane e/o zone svantaggiate. Il contributo minimo erogabile è di 6 mila euro e può arrivare a 100 mila per ogni Ute (Unità tecnico-economica: un’azienda può essere composta da più Ute).