Finanziato dalla Regione Toscana, sulla base di un protocollo tra Provincia di Massa-Carrara e Comuni di Massa e Carrara, nasce l’ OTD (Osservatorio turistico di destinazione) di Massa-Carrara che avrà il compito essenziale di monitorare una serie di indicatori della sostenibilità: impatto dei trasporti, la qualità della vita e del lavoro, la stagionalità turistica, il patrimonio ambientale e culturale, l’utilizzo e l’ottimizzazione di risorse naturali, i consumi energetici, la gestione dei rifiuti, solo per citarne alcuni.

Il progetto, che rientra nel più ampio progetto della rete degli OTD che coinvolge le province e l’UPI regionale (l’unione delle Province).

Tutto nasce  da una legge regionale e da un progetto (Toscana Turistica Sostenibile e competitiva, che prevedeva l’istituzione degli OTD a dimensione comunale. I comuni di Massa e di Carrara destinatari del finanziamento regionale hanno concordato, in quanto comuni inseriti nei Piuss, di costituire un unico osservatorio provinciale. Per questo viene sottoscritto un protocollo di intesa tra le istituzioni per l’avvio dell’osservatorio.

Dopo la sigla tra provincia e comuni il percorso prevede una serie di fasi: la prima è quella dell’attivazione di un partenariato attraverso la sigla di protocolli con le rappresentanze delle componenti economiche e sociali locali.

La Provincia provvede poi ad attivare quello che si chiama un “Panel d’indirizzo” cioè un campione permanente composto da esperti appartenenti al partenariato: una sorta di “consulta” potremmo chiamarla, rappresentativa degli interessi in campo.

Nello stesso tempo viene individuata una struttura tecnica responsabile dell’OTD composta da tecnici delle amministrazioni coinvolte.

La Provincia poi promuove un’analisi complessiva dei punti di forza e dei punti di debolezza delle attività monitorate per valutare la situazione attuale e confrontarla con quella che si determinerà attuando gli interventi previsti nelle rispettive strategie programmatiche.

Vengono poi  definiti, sulla base dell’analisi, una serie di indicatori di competitività e sostenibilità per ciascuno dei temi monitorati che avranno come base di riferimento gli indicatori minimi di livello regionale, elaborati di intesa con UPI, Regione Toscana e le strutture universitarie coinvolte nel progetto di rete. Gli indicatori diventeranno a questo punto degli obiettivi da monitorare e raggiungere con azioni specifiche inserite nella programmazione degli aderenti all’osservatorio.