Lo scorso venerdì, in Comune ad Aulla, sono rimasta esterrefatta davanti alle gratuite aggressioni verbali nei miei riguardi, in presenza di testimoni, da parte del vice-presidente della Provincia e del consigliere regionale Rossetti, per  me quasi sconosciuto il primo e mai citato e personalmente conosciuto il secondo.

Questi soggetti, con un atteggiamento primordiale e vergognoso, hanno voluto marcare il territorio e segnalarmi che sono “foresta” in Lunigiana, cosa peraltro ininfluente e, comunque, non rispondente al vero.

Auspico, quindi, che entrambi elevino, se possibile, il processo cognitivo da mero istinto ad elaborazione intellettuale, come si conviene in una società civile e a soggetti rappresentanti le istituzioni; pretendo, quindi, delle adeguate e pubbliche scuse.

Nel caso ciò non avvenisse o se l’atteggiamento chiaramente intimidatorio perdurasse nei confronti della mia persona, mi vedrò costretta a tutelarmi nelle forme e nei modi ritenuti più idonei ed opportuni, quindi anche in sede penale.

Aulla, 13 marzo 2012                                          Emanuela Ferrari dell’associazione

“Comitato Rinascita Aulla e Lunigiana”