Riesumano dalla terra una salma, dopo 17 anni, e trovano sopra la bara anche due urne cinerarie anonime. E’ successo stamani al cimitero di Turigliano, alla periferia di Carrara quando i tumulatori incaricati delle operazioni di traslazione dei resti di un uomo, nell’ossario, hanno scavato la terra con una piccola ruspa.
Sono subito intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini per scoprire a chi appartengono i resti contenuti nelle due urne cinerarie che non presentavano più neppure la targhetta col nominativo. Gli investigatori pensano ad una operazione vietata dal regolamento di polizia mortuaria e avvenuta nel 1995.
Si ipotizza che nella fossa dove era stata sepolta la bara del defunto riesumato vi fossero già le due urne. Anziché trasportarle all’ossario comune, forse anche per una dimenticanza, le due urne sarebbero state lasciate sulla bara e ricoperte. I carabinieri stanno ricostruendo i fatti attraverso l’anagrafe del Comune per capire a chi era stato assegnato lo spazio di terra prima del 1995 così da dare un nome ai due defunti ancora anonimi.