Ha cessato di vivere questo pomeriggio alle 16 Haralain Mungiu, il saldatore romeno che la mattina dello scorso 29 Febbraio precipitò da una scala compiendo un volo di 3 metri presso il cantiere navale di Marina di Carrara; la notizia è confermata dall’ingegner Maura Pellegri, Direttrice del Dipartimento Prevenzione dell’Azienda Sanitaria di Massa Carrara. L’uomo era ricoverato al reparto di neurochirurgia dell’Ospedale Santa Chiara di Pisa, dove i medici avevano deciso di porlo in coma farmacologico e dopo alcuni giorni sottoporlo ad un’operazione chirurgica che sembrava essersi svolta positivamente. Oggi invece, dopo essere entrato in coma effettivo, il 42enne è deceduto. Mungiu lavorava per  la ditta “Navisaldmecc”, in associazione d’impresa con la sarzanese Cismar di Massimiliano Federici il datore di lavoro che si dice sconvolto per l’accaduto. L’operaio, residente nello spezzino, lascia orfana un bambina di 2 anni. La relazione sulle dinamiche dell’incidente che era in corso non potrà purtroppo più contare sulla testimonianza diretta del lavoratore, il Pm cui è stato affidato il caso è il magistrato Vito Bertoni del Foro di Massa