Il Lido del finanziere, in località Ronchi a Marina di Massa, dopo il secondo incendio avvenuto ieri sera, è andato completamente distrutto: chi ha agito ha colpito quelle strutture, cabine e piccoli depositi in legno, che lo scorso gennaio erano scampati alla fiamme.

L’episodio, alla luce degli ultimi fatti, secondo la procura di Massa Carrara, che ha aperto un’inchiesta contro ignoti, è certamente doloso ma non si tratterebbe di una vicenda legata al racket. “Si sta aggredendo un corpo dello Stato – ha commentato il procuratore Aldo Giubilaro – e questo è spiacevole.

Escludiamo però si sia trattato di un episodio legato al racket, forse soltanto qualcuno che ha il dente avvelenato nei confronti della Guardia di Finanza”. Sull’incendio sta indagando la squadra mobile di Massa e la Gdf di Massa Carrara.

Pare che le piste da seguire siano più di una, anche se, secondo la squadra mobile, quella della rappresaglia e della vendetta nei confronti delle fiamme gialle al momento risulta la più debole. Domani la polizia scientifica consegnerà in procura il rapporto sul sopralluogo effettuato al lido del finanziere ieri sera dopo l’incendio.