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giovedì, 3 novembre, 2011

http://www.antenna3.tv/2011/11/03/cnacongelamento-adempimenti-fiscali-e-sospensione-lavoratori-per-tre-mesi-unita%e2%80%99-crisi-per-seguire-imprese/

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CNA:CONGELAMENTO ADEMPIMENTI FISCALI E SOSPENSIONE LAVORATORI PER TRE MESI, UNITA’ CRISI PER SEGUIRE IMPRESE

di  Redazione

Evitare che oltre al danno, il conto finale delle imprese presenti anche…la beffa. “Ad oggi le imprese che hanno subito danni, 200 secondo le nostre stime, non si possono considerare imprese attive e pertanto è necessario che le scadenze fiscali subiscano uno slittamento. Per le imprese della Lunigiana devastate dagli eventi alluvionali della scorsa settimana – apre il dibattito Paolo Ciotti, Direttore Provinciale Cna – sarà impossibile rispettare le scadenze, come sarà impossibile risultare congrue agli studi di settore”.

La richiesta di “congelamento” di tutti quelli che sono gli adempimenti fiscali da parte delle imprese arriva direttamente dalla presidenza della principale associazione degli artigiani (info su www.cna-ms.it) che da subito si è mobilitata per garantire ad imprenditori, artigiani e alle popolazioni della Lunigiana sostegno ed aiuti concreti. Il congelamento di tutti quelli che sono gli obblighi fiscali di ogni azienda sarebbe, secondo Cna, un buon punto di partenza per “evitare alle imprese un nuovo carico economico e psicologico. In questa fase – analizza Ciotti – le imprese non hanno ne voglia, ne tanto meno tempo, ne risorse per adempiere agli obblighi fiscali. Penso all’immediatezza delI’Iva, e via via le altre contribuzioni. Lo slittamento delle scadenze è ora una priorità”. Allo scopo di guidare le imprese nel dedalo della documentazione ma anche nella semplice richiesta di informazioni Cna ha allestito uno speciale sportello presso la sede di Aulla, all’ex Filanda (per informazioni 0187-409775) che sarà disponibile per tutto il periodo di emergenza.

Nell’immediatezza dell’emergenza Cna consiglia alle imprese di documentare, anche con l’ausilio di fotografie e video, ed eventuali testimonianze, i danni subiti a strutture, macchinari, impianti, automezzi, scorte di magazzino e tutto ciò di pertinenza all’attività, così da predisporre, una volta che le procedure per la richiesta saranno chiare e lo stato di calamità naturale ufficiale, le pratiche e la documentazione necessaria. La documentazione è necessaria anche per sfruttare le misure dell’Ebret (Ente Bilaterale Toscano) e ai fini del risarcimento da parte della propria assicurazione.  “E’ fondamentale – spiega Ciotti – per procedere, successivamente, agli iter che saranno attivati. Una volta emanato il decreto di calamità naturale, e da quel giorno, le imprese avranno a disposizione 20 giorni di tempo per depositare alla Camera di Commercio, tramite gli uffici della Cna di Aulla, il modello della dichiarazione dei danni”.

Tra le misure che le aziende possono intraprendere da subito, la sospensione dal lavoro per tre mesi dei propri dipendenti per calamità naturale tramite l’Ente Bilaterale Toscano per cui è prevista un’integrazione pari all’80% della retribuzione netta, per un massimo di 240 ore nell’arco dell’anno solare. L’altro contributo, a cui le imprese potranno accedere – una volta accertate caratteristiche e documentazione – è relativo al ripristino del ciclo produttivo interrotto a seguito di calamità naturali. “In questo caso – spiega ancora Ciotti – è previsto un contributo nella misura del 30% dei costi sostenuti e per un importo massimo pari a 5.200 euro”.

Insieme a cosa fare, oggi e nel prossimo futuro nella gestione delle risorse che saranno messe a disposizione per la ricostruzione, Cna invita alla trasparenza e snellimento burocratico nella gestione dei fondi suggerendo di destinare i fondi “ai Consorzi Fidi in modo da attivare la possibilità per le imprese di sfruttare la formula del fondo perduto con il pre-ammortamento di 24-36 mesi Una misura – analizza Ciotti – sicuramente gradita dalle imprese”.

Infine l’associazione degli artigiani ricorda che è stato attivata una raccolta fondi su scala nazionale (CONTO N. 211053.80 – Intestato a CNA Pro Alluvione 2011 Banca Cassa di Risparmio di Carrara ag. Battilana. IBAN: IT 15B0 6110 2454 2000 0211 05380) e che è presente, all’interno della sede provinciale di Avenza, un centro raccolta aiuti della Croce Verde di Marina di Massa dove gli artigiani possono lasciare generi di prima necessità ed attrezzi da lavoro necessari per la fase di emergenza.

ore: 10:49 | 

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