ore:  12:57 | Vento, codice giallo in Toscana fino a domani 26 febbraio

ore:  13:23 | Codice giallo per ghiaccio e neve fino a martedì 11 gennaio

ore:  16:34 | Allerta meteo, lunedì 10 gennaio codice giallo per neve e vento

ore:  13:45 | AGGIORNAMENTO – allerta Gialla per Rischio idrogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti, attualmente in corso fino alle ore 22:00 di Mercoledì 05 Gennaio 2022.

ore:  12:48 | Allerta Gialla per Rischio idrogeologico idraulico reticolo minore e temporali forti, a partire dalle ore 10:00 fino alle ore 18:00 di Mercoledì 05 Gennaio 2022.

mercoledì, 2 novembre, 2011

http://www.antenna3.tv/2011/11/02/venti-forti-e-mareggiate-attivate-procedure-protezione-civile/

Mediavideo Antenna3

Venti forti e mareggiate, attivate procedure Protezione civile

di  Redazione

Evitare di soggiornare, o di dormire, a livelli inondabili, chiudere le porte di cantine e seminterrati e porre al sicuro la propria autovettura. Sono alcuni dei consigli dell’Arpal – l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente ligure – che ricorda come in occasione dello stato di allerta meteo ogni cittadino “deve contribuire alla riduzione del rischio alla sua persona e ai suoi beni applicando alcune semplici azioni di autoprotezione”.

Prima del maltempo, Arpal ricorda anche che è opportuno “predisporre paratie a protezione dei locali situati al piano strada” “prestare attenzione alle indicazioni fornite dalle autorità, dalla radio o dalla tv”, “verificare gli aggiornamenti dei pannelli luminosi, ove siano disposti” e “consultare il sito regionale della protezione civile”.

Analoghi comportamenti sono utili, sempre secondo Arpal, durante l’evento calamitoso. In questo secondo caso, l’Agenzia invita anche a “non sostare su passerelle e ponti, o nei pressi di argini di fiumi e torrenti”. In casa, invece, è meglio “staccare l’interruttore della corrente e chiudere la valvola del gas”.

Guai a tentare di mettere in salvo qualunque bene, ma “trasferirsi subito in ambiente sicuro”, e “non tentare di raggiungere la propria destinazione, ma cercare riparo presso lo stabile più vicino e sicuro”. Infine, conclude l’Arpal, “prima di abbandonare la zona di sicurezza accertarsi che sia dichiarato ufficialmente lo stato di pericolo”.

ore: 23:52 | 

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