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mercoledì, 26 ottobre, 2011

http://www.antenna3.tv/2011/10/26/qualcuno-l%e2%80%99ha-definita-un%e2%80%99apocalisse-la-lunigiana-e-ferita-a-morte-dall%e2%80%99alluvione-che-l%e2%80%99ha-colpita-ieri-pomeriggio-e-per-tutta-la-notte/

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Qualcuno l’ha definita un’apocalisse. La Lunigiana è ferita a morte dall’alluvione che l’ha colpita ieri pomeriggio e per tutta la notte.

di  Redazione web

Qualcuno l’ha definita un’apocalisse. La Lunigiana è ferita a morte dall’alluvione che l’ha colpita ieri pomeriggio e per tutta la notte. Impossibile fare un bilancio preciso, perché le notizie variano e si aggiornano di ora in ora. Il primo paese ad essersi isolato è stato Zeri, poi Mulazzo. La frazione di Parana (Mulazzo), dove abitano una settantina di persone, è ancora isolata ed è stata disposta una ricognizione in elicottero per capire meglio la situazione. Isolata anche la frazione di Castagnetoli, dove le persone sono circa sessanta, ma si sta cercando di raggiungerla usando le ruspe La perturbazione ha poi iniziato a scendere, nel pomeriggio è arrivata ad Aulla. La piena del fiume Magra ha attraversato il centro storico del paese, ha distrutto tutto al suo passaggio, ha provocato due morti. Una donna ritrovata in auto annegata e un uomo rimasto bloccato nel suo scantinato, colpito da una bomba d’acqua. Si ferma anche la stazione ferroviaria e la protezione civile è costretta a recarsi dai passeggeri per fornire coperte e bevande calde. Non si contano le persone che semplicemente non riescono a comunicare, vista l’interruzione di linee telefoniche, anche fisse e  internet. Per tutta la notte e buona parte della mattina da Aulla dove è stata allestita una base di pronto intervento alla prefettura di massa Carrara ci si parla via ponte radio. Il paese rimane ancora senza corrente elettrica, senza acqua potabile e senza gas, per fughe pericolose che hanno costretto il comune ha bloccare ogni canale. Il sindaco, Simoncini si appella ai suoi cittadini: non usate più l’acqua, perché non è potabile. In comune si distribuiscono bottiglie di acqua minerale per tutto il giorno.   Arriva l’assessore regionale Gianni Salvadori, che si trova sul posto e che ha incontrato i consiglieri regionali della zona ed i sindaci dell’area colpita dal maltempo che sono riusciti a raggiungere Aulla. Le cabine dell’Enel oltre ad essere state invase da fango e acqua, sono spesso ostruite anche dalle auto accatastate. Se ne contano oltre 500.  Alle 15.20  ad Aulla riapre il Comune: vengono distribuiti gli aiuti, viveri e acqua e sono stati ripristinati i principali servizi. Quando ieri pomeriggio è arrivata l’ondata di piena del Magra il sindaco e alcuni assessori erano in riunione con i tecnici comunali. «Non era mai successo niente di simile», ha detto uno dei presenti. Alcuni hanno fatto in tempo a mettere in salvo le auto prima che anche l’edificio del comune venisse allagato diventando cosi inagibile. C’è anche un canile distrutto, la bomba d’acqua si è portata via la struttura di Groppoli, dove trovavano rifugio 220 cani. Decine di animali annegati secondo una prima sommaria stima. Gli operatori stanno ora cercando di realizzare un canile di emergenza dove ospitare gli animali senza padrone. Numerose le vittime anche tra i capi di allevamento nelle frazioni colpite dal maltempo. In particolare bovini e ovini. E’ il primo bilancio del servizio veterinario della Asl lunigianese che questa mattina ha effettuato numerosi  sopralluoghi. Adesso si aspetta la stima dei danni materiali. Commercio in ginocchio, ingenti danni a beni mobili e immobili. Oltre al dolore e alle perdite umane, che nessuno potrà mai risarcir

ore: 20:17 | 

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