servizio completo alla pagina telegiornale 2.9.11

Un sit – in di protesta per dire no alla manovra del Governo: le sigle sindacali unite della cisl  e della Uil, eccezion fatta per la cigl, che protesterà il 6 di settembre, oggi, davanti ai palazzi della prefettura  in tutta Italia, per combattere la manovra finanziaria, definita iniqua e repressiva e che colpisce, come sempre i soliti noti, lavoratori e pensionati.

Un centinaio in tutto i partecipanti, a cui si sono aggiunte le presenze dei sindaci di Carrara Angelo Zubbani e di Massa Roberto Pucci e del presidente della provincia Osvaldo Angeli. “Un passaggio difficile da spiegare, ha urlato il segretario confederale cisl Figaia, un momento difficile: per altri 20 anni dovremo sopportare manovre da 45 miliardi l’anno” l’anatema che il sindacalista lancia a gran voce. Il paese deve ripartire, tanto c’è ancora da fare, come ritirare la dilazione del tfr, sulla tredicesima mensilità; un inaccettabile attacco nei confronti dei lavoratori pubblici. Gia, chiarissimo il pensiero di Figaia, abbiamo combattuto per eliminare l’iniqua misura della mancanza di validità del servizio militare e del corso di laurea per accedere alla pensione di anzianità.

Il segretario Cisl ha ben presente anche i dati, non certo esaltanti, che emergono dal panorama lavorativo provinciale di Massa Carrara.

Il presidio si è concluso poi con l’incontro con il prefetto Giuseppe Merendino, a cui, senza esitazione sarà chiesto di fare il possibile per fare sentire la voce contro questa manovra finanziaria.