Un anticipo di 230 mila euro dalla Regione alle strutture di accoglienza, in attesa di ricevere i fondi messi a disposizione dal Commissario delegato per l’emergenza profughi. La Giunta regionale, nell’ultima seduta, ha approvato un’apposita delibera che stanzia le risorse a titolo di anticipo per le spese sostenute dal sistema toscano di accoglienza.

La somma inizialmente avrebbe dovuto essere girata alle Province. D’intesa con le stesse è stata poi erogata direttamente ai soggetti gestori: associazioni di volontariato, enti di varia natura, cooperative sociali. Si tratta di un anticipo per favorire la continuità del sistema di accoglienza, in attesa degli ulteriori fondi commissariali che finora sono arrivati solo in parte. La maggior parte delle strutture, che dallo scorso 4 aprile hanno iniziato ad accogliere i profughi, hanno infatti anticipato di tasca propria i soldi per la gestione dell’emergenza.

Ad oggi, la spesa complessiva sostenuta per il funzionamento del sistema toscano di accoglienza supera i 3 milioni di euro ed i fondi commissariali stanziati  per le spese di gestione sono stati circa 700 mila euro. A questi vanno aggiunti altri 200 mila euro per far fronte alle spese di allestimento delle strutture.

Dall’inizio dell’emergenza la Toscana ha accolto nelle oltre 120 strutture, rese disponibili dai vari soggetti, oltre 1700 persone. Dei circa 500 tunisini che sono arrivati ad aprile ne sono rimasti circa 20